Confcommercio: “Polemiche sulla Camera di Commercio? Noi difendiamo la dignità delle imprese”

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Finalmente, un po’ alla volta, si registrano, dopo mesi di assordante silenzio, le prime dichiarazioni che però fanno rimpiangere il precedente silenzio. Francesco Ferro, di Cna di Forlì-Cesena ha sostenuto in un articolo pubblicato sulla stampa locale che sulla Camera di Commercio Romagna bisogna dare uno “stop alle polemiche e mettersi a lavorare”. Parole, spiace doverlo rilevare senza alcun senso, dal momento che la disputa che ha tenuto campo in questi mesi sulla nomina del presidente dell’ente camerale non può essere definita una polemica, né per i toni, corretti ed educati, sia per i contenuti che riguardavano una questione esiziale. E neppure un dopo-lavoro, dal momento che mentre Confcommercio di Forlì e Confcommercio di Cesena si sono schierate dalla parte delle imprese stavano facendo il loro lavoro, come ogni giorno” è il commento del direttore di Confcommercio Forlì Alberto Zattini.

Confcommercio di Forlì e di Cesena, lavorando nell’ambito del patto delle associazioni di categoria siglato qualche mese fa, hanno infatti difeso la nomina di un presidente che rappresentasse le imprese, mentre le associazioni dell’artigianato, di cui Ferro è rappresentante, hanno proposto un nome fuori da questa logica andando contro l’accordo siglato nel patto sottoscritto tra le organizzazioni di categoria. Dove sono le polemiche? Confcommercio di Forlì e Cesena non hanno mai attaccato le persone né polemizzato contro alcuno, hanno semplicemente difeso la dignità e l’interesse delle imprese che sono le beneficiarie dei servizi camerali e che rappresentano la ragione del nostro lavoro, il nostro motivo d’essere. Quindi nessuna polemica, almeno da parte di Confcommercio di Forlì e di Cesena, ma solo l’affermazione di un principio costitutivo dell’ente camerale che, con il prevalere di altre logiche, è stato stravolto a danno delle imprese. Stravolgimento così grave, che ci ha spinto a non fare parte del consiglio direttivo dell’ente camerale di cui è stato nominato presidente una persona che non rappresenta le imprese” insiste il direttore di Confcommercio Forlì.

Confcommercio di Forlì e Confcommercio di Cesena hanno lavorato in questi mesi, e lavorano ogni giorno per tutelare i diritti, le esigenze e gli interessi delle imprese, quindi non siamo certamente noi che dobbiamo metterci a lavorare. Per quel che ci riguarda continueremo ad esercitare la nostra rappresentanza d’impresa in maniera seria, trasparente, seguendo come una logica di rispondere alle imprese e non ad altri e tenere sotto osservazione l’operato dell’ente camerale nell’interesse delle imprese” conclude Zattini.