Inceneritore termovalorizzatore Forlì

Sul piano regionale della gestione dei rifiuti e sulla mozione votata in Consiglio bisogna mettere le cose in chiaro. In prima persona assieme a tutti i colleghi consiglieri, inclusa l’opposizione rappresentata dal Partito Democratico, Forlì&Co e CinqueStelle, ho partecipato alla stesura della mozione che impegnava la giunta e il sindaco a farsi portavoce dello spegnimento graduale del termovalorizzatore. Un lavoro lungo 12 mesi fatto di audizioni in commissione dove tutti gli stakeholder del settore sono intervenuti” è il commento di Albert Bentivogli consigliere e segretario comunale della Lega.

Sappiamo come il Piano Regionale Gestione Rifiuti – continua – politicamente sia gestito dai vertici regionali del Partito Democratico lo stesso partito che a Forlí ha sempre sostenuto che con la nuova raccolta differenziata avremmo abbassato drasticamente la quota di rifiuti inceneriti portando il termovalorizzatore ad un suo graduale spegnimento. Mi chiedo: La regione avrebbe mai permesso la diminuzione dei rifiuti inceneriti e il graduale spegnimento del nostro termovalorizzatore entro il 2027?

È una domanda a cui il PD forlivese doveva rispondere sin da subito con la massima trasparenza. Sappiamo come è andata. Il nostro termovalorizzatore continua a bruciare oggi 120.000 tonnellate di rifiuti all’anno. Questo testimonia il corto circuito all’interno del Partito Democratico e che la politica del fingersi interessati non paga mai” conclude Bentivogli.