Qualcuno vive e lavora all’estero, qualcuno è diventato un affermato professionista nella propria città. Qualcun altro ha dedicato la propria vita a servire lo Stato in giro per l’Italia. Tutti hanno condiviso i banchi del liceo scientifico statale Fulcieri Paulucci di Calboli di Forlì e si sono messi alla prova trent’anni fa, nell’esame di maturità del 1992. A tre decenni esatti di distanza i componenti della 5° H di allora si sono ritrovati, grazie ai social network e alla tenace passione di un paio di ex compagni di scuola. Una serata dedicata al ricordo di quei tempi, piacevolmente accolti sulle prime colline cesenati dalla famiglia di una di loro.

Non fu un anno facile il 1992: l’anno della strage di Capaci, dell’inchiesta di Mani Pulite, della guerra in Bosnia ed Erzegovina. Le radio suonavano ininterrottamente “Mare mare”, di Luca Carboni, accompagnando lo studio di quei ragazzi che oggi sono uomini e donne con famiglia. E che portano ancora nel cuore il ricordo dell’amico che vide interrotta prematuramente la propria esistenza da un destino tragico: Federico Mariotti, la cui giovane vita fu spezzata nell’agosto del 1991 da un terribile incidente e la cui memoria vive, da allora, nell’impegno della scuola di musica che porta il suo nome.

Non è mancato chi si è collegato in video da lontano per un saluto, con le modalità tecnologiche che la pandemia ha ormai reso consuete. E per chi è stato impossibilitato a intervenire, per cause di forza maggiore, la promessa di un nuovo appuntamento in presenza: al gran completo questa volta. E presto, prima del quarantesimo anniversario.
Nella foto: la quinta H del liceo scientifico Fulcieri Paulucci di Calboli del 1992, 30 anni dopo. In piedi, da sinistra, Nicola Casadei Rossi, Paolo Veronesi, Massimo Fabbri, Emilio Gelosi; a sedere Chiara Zambianchi, Francesca Flamigni, Lisa Capelli, Annalisa Lorusso, Barbara Faticoni, Claudia Casetti e Giovanni Angelini (con Marco Agostini collegato da Padova).