Polizia controlli coronavirus

Una nuova e ulteriore valutazione dei tagli di personale da effettuare e, al contempo, degli incrementi da attuare nei reparti di Forlì Cesena al fine di garantire la possibilità di un adeguato svolgimento dell’attività istituzionale e di presidio del territorio svolta dagli agenti di Polizia”, lo chiede l’onorevole di Italia Viva Marco Di Maio in una interrogazione al Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, a seguito della riorganizzazione dei presidi dell’intero territorio nazionale che hanno comportato notevoli tagli di personale anche nei reparti di Forlì-Cesena.

Il piano ministeriale prevede, infatti, il taglio di numerose unità che compongono l’organico della Polizia di Stato. “Il 22% dei responsabili e figure apicali della Questura sarà posto in quiescenza e affiancato da giovani agenti, appena usciti dagli Istituti di Istruzione, privi di esperienza professionale sul campo; il numero di poliziotti in servizio passerà da 196 a 191, di cui 10 impegnati nelle attività di controllo delle frontiere all’Aeroporto di Forlì. Numeri, questi – continua l’onorevole – che comportano notevoli difficoltà tanto nell’attività di controllo del territorio quanto nelle attività istituzionali”.

Anche il Commissariato di Cesena sarà oggetto di una riorganizzazione che vedrà una diminuzione del numero di poliziotti impegnati nel presidio del territorio, che passeranno da 84 a 76. Il deputato osserva come “questo, inevitabilmente, comporterà una riduzione degli orari di lavoro degli uffici operativi, ma anche eccessivi carichi di lavoro per il personale e evidenti difficoltà nello svolgimento dei servizi d’istituto”. Analoghe situazioni che comportano il venir meno della garanzia di un adeguato svolgimento delle attività lavorative a causa della carenza di personale si ritrovano nella Polizia Stradale di Forlì e nelle Sottosezioni di Polizia Stradale presso l’autostrada di Forlì e Bagno di Romagna, nel Centro Addestramento Polizia di Stato di Cesena, nella Sezione di Polizia Postale di Forlì e nel Posto di polizia Ferroviaria di Forlì. “Considerando la totalità delle carenze fin qui esposte – conclude Di Maio – sarebbero necessarie almeno 80 unità di personale in più rispetto a quelle che saranno in servizio a seguito della riorganizzazione dei presidi di Polizia”.