Unieuro Forlì – Staff Mantova: 61-75

Unieuro Forlì: Pullazi 17 (6/7, 0/4), Giachetti 10 (3/9, 1/2), Natali 8 (1/1, 2/4), Bruttini 8 (4/8), Lucas 6 (1/2, 0/2), Rush 5 (2/8, 0/3), Benvenuti 4 (2/2), Bolpin 3 (0/3, 1/4), Bandini, Palumbo n.e, Ndour n.e, Zambianchi n.e. All. Dell’Agnello.
Tiri da due: 19/40 (48%). Tiri da tre: 4/19 (21%). Tiri liberi: 11/19 (58%). Rimbalzi: 42 (7+35). Assist: 9.
Staff Mantova: Cortese 23 (5/10, 3/6), Iannuzzi 20 (9/12), Laganà 13 (4/7, 0/1), Potts 10 (2/5, 1/7), Maspero 4 (2/6, 0/3), Spizzichini 3 (1/1, 0/1), Ferrara 2 (1/1), Mastellari, Basso, Moustapha Lo n.e, Brusini n.e. All. Valli.
Tiri da due: 24/42 (57%). Tiri da tre: 4/18 (22%). Tiri liberi: 15/26 (58%). Rimbalzi: 38 (5+33). Assist: 11.
Parziali: 16-16, 16-22, 21-20, 8-17.
Arbitri: Bartolomeo, Longobucco, Attard.
Note – Spettatori: 1878.

La sconfitta contro Mantova chiude la “fase ad orologio” al Palagalassi per l’Unieuro. Domenica prossima ultima gara in trasferta con Novipiù Monferrato. Una prestazione deludente da parte dei romagnoli (Pullazi a parte) permette a Mantova di espugnare abbastanza facilmente il PalaGalassi. Per gli ospiti ad esaltarsi sono soprattutto Iannuzzi (20 pts, 7 reb, 7 falli subiti) e Cortese (23 pts, 3 palle recuperate), costanti spine nel fianco per tutta la gara.

Il primo canestro è di Cortese, da 3. La partenza di Forlì invece è a singhiozzo, con due palle perse di Natali e troppe scelte forzate. I primi 6 punti della gara li trova prima in post con Benvenuti e in seguito perforando 1 vs 1 la difesa mantovana, non irresistibile sotto questo aspetto. Gli ospiti quindi allungano sui padroni di casa sfruttando il duo Iannuzzi-Cortese, particolarmente ispirato: sono infatti loro a dividersi i 14 punti iniziali per gli Stings. La reazione non si fa attendere, e nel giro di un minuto l’Unieuro infila un parziale di 6-0 che riporta in parità il match.

Ad inizio secondo quarto si assiste ad un nuovo allungo di Mantova, che accetta di buon grado qualche regalo di troppo dell’Unieuro. Bravo allora Pullazi che, con la sua solita grinta, mette a segno 4 punti di fila e si carica sulle spalle la squadra. L’aggressività degli ospiti sul portatore di palla crea non pochi problemi a Forlì che fatica a creare un gioco fluido ed efficace e, complice una serata storta coi tiri fuori dall’arco (0/8 a metà gara), riesce a sbloccarsi in qualche modo giocando in post basso con Bruttini. All’intervallo Mantova conduce di 6 punti.

Stesso copione in avvio di terzo quarto: Pullazi e Bruttini da sotto portano punti alla squadra ma da fuori sono altri tre i tentativi andati a vuoto. Ricordate il duo mantovano protagonista in avvio di gara? A metà quarto Mantova raggiunge la doppia cifra di vantaggio proprio grazie a loro, che paiono davvero in serata di grazia mettendo a ferro e fuoco l’area forlivese: ben 32 sono i punti segnati solo da quei due. Forlì riesce a sbloccarsi finalmente da tre con Natali e Bolpin, ma la scossa stasera è sempre Pullazi a darla, con 7 punti in due minuti. Nell’ultimo minuto del terzo quarto succede di tutto: prima Giachetti mette la bomba del -2 in faccia a Iannuzzi, poi Spizzichini si carica del secondo fallo tecnico venendo espulso. La stessa sorte tocca incredibilmente a Lucas, già carico di un fallo tecnico: per un applauso ambiguo gli arbitri lo cacciano fischiandogli il secondo.

E così comincia l’ultimo periodo, con 4 punti di fila di Laganà che fa respirare di nuovo i suoi. L’Unieuro, che si trova in emergenza di uomini, deve fare i conti anche con i 4 falli di Pullazi, sicuramente l’uomo più in forma dei suoi. A 5 minuti dalla fine sono sei i punti da recuperare per Forlì, e nonostante Mantova cominci a forzare e sbagliare tanto, non si vede la giusta reazione da parte degli uomini di Dell’Agnello, che sembrano ormai aver mollato la presa. Gli Stings dunque giocano sul velluto: arriva persino la tripla di Potts, che per tutta la partita ha collezionato più errori che altro e non avrebbe segnato neppure con una vasca da bagno come canestro. Il pubblico comincia già a defluire a due minuti dalla fine e così si aspetta solamente il fischio finale che segna la sconfitta, sebbene ininfluente per la partecipazione ai playoff di Forlì, per 61-75.

Michele Prati