Una giornata in un archivio su carte di Giulio Andreotti

0

Oggi, intera giornata in un archivio su carte di Giulio Andreotti: pubblico solo due documenti di minore valore, ma sempre significativi, in uno dei quali si accenna ai processi di Palermo e Perugia nella piena convinzione andreottiana del trionfo della verità e della propria innocenza. Le ore sono volate, il lavoro su questi documenti, interessante e pieno di sorprese, rivela tanto dell’uomo, del politico, dello statista.

Splendido navigare la storia attraverso l’oggettività dei documenti. Di una carta ho celato il destinatario, sarà noto a lavoro finito. Ho trovato documenti su De Gasperi, sul presidente Einaudi, su altri protagonisti della DC, fino a giudizi, anche critici, sul passaggio dalla lira all’euro, ma c’è ancora tanto materiale da ordinare.
Ringrazio chi mi ha aperto le porte di questo tesoro archivistico per la sua valorizzazione.
Mi basta già solo questo: essere un semplice manovale che in piccolo contribuisce alla costruzione della conoscenza storica.

CONDIVIDI
Articolo precedenteEmergenza Ucraina: in partenza due furgoni di aiuti dal Comitato
Articolo successivoIl jazz di Thelonious Monk a Forlimpopoli
69enne di origini liguri ma forlivese d'adozione, funzionario scientifico del ministero per i Beni culturali per più di trent'anni. Ha scritto insieme a Paolo Poponessi il libro "La terra del duce. L'era fascista nella Romagna forlivese 1922-1940" e con Giancarlo Gatta il volume "Predappio al tempo del duce. Il fascismo nella collezione fotografica Franco Nanni".