Gianluca Umiliacchi Ambasciatore Lettura Fanzinoteca

Ieri si sono ritrovate, per la prima volta in Italia, varie organizzazioni dal Sud al Nord della penisola, realtà pubbliche e private senza scopo di lucro aventi come finalità la promozione del ‘Fumetto’, per partecipare all’esclusivo incontro della Tavola Rotonda, evento da tempo atteso in Italia, intitolata ‘I luoghi culturali del fumetto si incontrano’. Per l’occasione l’esperto Gianluca Umiliacchi, direttore della Fumettoteca Regionale Alessandro Callegati ‘Calle’ di Forlì, rappresentando la Regione Emilia Romagna, era presente fra tutti gli altri gestori di luoghi dove si svolgono stabilmente attività culturali quali esposizioni, manifestazioni, servizi bibliotecari e archivistici, incontri ed eventi legati al mondo fumettistico, provenienti dal Sud al Nord del territorio italiano.

Con la presenza di Mattia Morandi, capo Ufficio Stampa e Comunicazione del Ministero della Cultura, il dibattito ha preso il via per sottolineare e discutere sulla funzione dei ‘luoghi culturali del Fumetto’ in grado di essere una risorsa culturale e sociale oltre a costituire anche un polo di attrazione turistica. Presso Wow Spazio Fumetto, Museo del Fumetto di Milano, dalle ore 15,00, con apertura al pubblico e ingresso libero, si è svolto ‘I luoghi culturali del fumetto si incontrano’ per il pubblico in sala e anche in streaming. Oltre due ore di confronto e discussione sulle tematiche care a tutte le organizzazioni presenti, a partire dalla notevole importanza della loro presenza nei rispettivi territori, spesso con rilevanza nazionale e internazionale come appunto la Fumettoteca Regionale, tutte attività che non si limitano a generare eventi ma che costituiscono una presenza costante e una base culturale fondamentale per la comunità d’appartenenza e l’intero Paese.

L’inserimento di questi ‘luoghi’ nelle offerte turistiche è un valore importante, non per nulla sviluppatissimo in altri Paesi, con grandi potenzialità interculturali. Il progetto ‘I luoghi culturali del fumetto si incontrano’, vincitore dell’avviso pubblico ‘Promozione Fumetto 2021’ Direzione Generale Creatività Contemporanea Ministero della Cultura, ha visto l’incontro pomeridiano al Museo del Fumetto WOW di Milano con alcune delle organizzazioni presenti, nella sala Metropolis del Museo, mentre altre in video collegamento in diretta con proiezione sul grande schermo, per un totale di 14 rappresentanti delle realtà italiane che si sono ritrovati per la prima volta tutti insieme a discutere su un tema a loro caro. Lo scopo è di conoscersi, confrontarsi e avviare un coordinamento che promuova attività di rete, di promozione e valorizzazione del Fumetto, di studio e di formazione.

Il riconoscimento ministeriale allinea finalmente l’Italia ad altri Paesi europei, come la Francia e il Belgio, per fare due importanti esempi, dove da sempre il fumetto è accettato per il reale valore che riveste, nonché molto apprezzato, perché in grado di riconoscerne l’arte della Nona Arte. Le realtà che partecipano all’incontro sono: Studio d’Arte Andromeda Trento – Trentino-Alto Adige, Anonima Fumetti Torino – Piemonte, Archivio del Fumetto d’Alta Quota Andreis PN – Friuli-Venezia Giulia, PAFF – Palazzo Arti Fumetto Friuli Pordenone – Friuli-Venezia Giulia, Centro Fumetto ‘Andrea Pazienza’ Cremona – Lombardia, Fumettoteca Regionale Alessandro Callegati ‘Calle’ Forlì – Emilia Romagna, Biblioteca delle Nuvole Perugia – Umbria, Museo del Fumetto Cosenza – Calabria, CIF – Centro Internazionale del Fumetto Cagliari – Sardegna, Fondazione ‘Marco Montalbano’ Viscalori CT – Sicilia, Fumettomania Factory Barcellona Pozzo di Gotto ME – Sicilia, Museo del Fumetto Xanadu S. Croce Camerina RG – Sicilia, Tempio della Nona Arte Acireale CT – Sicilia e naturalmente il WOW Spazio Fumetto Milano – Lombardia.

Il medium Fumetto ha visto riconosciuto da molti anni anche in Italia il proprio valore comunicativo, artistico e culturale ed è sempre più accolto e studiato nelle scuole e negli ambiti accademici. Le realtà presenti all’incontro, diffuse in tante regioni, da Sicilia e Sardegna al Trentino, sono veri portali all’arte del Fumetto e preziosi ambiti di creatività e di sperimentazione. Una svolta significativa sta avvenendo anche a livello governativo, dove il Ministero della Cultura non ha soltanto osservato il fenomeno, per esempio l’ingresso del Fumetto in molti ambiti museali prestigiosi, ma per la prima volta opera per promuovere questa arte, il suo valore e la sua conoscenza.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.