Santa Sofia: approvazione del bilancio di previsione 2022/2024

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Durante il consiglio comunale dell’11 febbraio, a Santa Sofia si è discusso e approvato il bilancio di previsione per il periodo 2022–2024: un bilancio che si basa su tre temi chiave, ovvero equità sociale e qualità dei servizi, progettazione e partecipazione ai bandi e innovazione e sostenibilità ambientale. “Un bilancio che si colloca a metà mandato di questa Amministrazione – sottolinea l’assessore al bilancio Matteo Zanchini (nella foto) – e che rappresenta senza dubbi un disegno del futuro di Santa Sofia. Dopo le difficoltà degli ultimi anni dettate dall’emergenza sanitaria, ora ci attendono sfide importanti, in parte frutto di quanto seminato silenziosamente in questi anni, in parte nuove opportunità da cogliere senza indugi”.

Numericamente, il bilancio di previsione 2022 prevede entrate e spese pari a 11.813.214,99 euro, con un indebitamento più alto rispetto al passato dettato dall’accensione di mutui, principalmente per la realizzazione dell’ampliamento del cimitero comunale, opera che – come ribadito dal Consiglio – non si poteva più rimandare e di cui è già stato approvato il progetto esecutivo.
Le principali entrate derivano dalle tasse (oltre 2 milioni di euro da IMU, TARI, IRPEF), dal fondo di solidarietà comunale (circa 724.000 euro) e dai dividendi delle società partecipate (128.000 euro), mentre per quanto riguarda le spese, è utile sottolineare che sono previsti trasferimenti all’ASP per oltre 583.000 euro, una cifra superiore rispetto al passato, e che sono previsti 379.000 euro di spese per consumi energetici, tenuto conti dei rincari. Inoltre, si prevedono spese di 757.808 euro per la gestione rifiuti e di 45.000 euro per lavori di progettazione.

Lavori Pubblici

Le spese di progettazione si collegano direttamente al capitolo dei lavori pubblici, per i quali sono previsti investimenti pari a 1.692.774 euro. Come anticipato, la voce principale è legata ai lavori di ampliamento del cimitero comunale, opera non diversamente finanziabile, per cui è previsto un investimento di 660.00 euro, a cui si aggiungono il rifacimento del muro in via Doberdò (130.000 euro), la sistemazione della piazzetta della corte comunale (180.000 euro), la realizzazione del Bike Park (250.000 euro) e i lavori di completamento della Sala Milleluci (472.000 euro).
Oltre a questi, sono in programma altri lavori come la manutenzione di strade e marciapiedi, la realizzazione del Milleluci Park nei pressi di Rio Sasso, la riqualificazione di aree storiche come piazza Gentili e Castello e la zona di Mortano. Da citare anche i lavori di rigenerazione urbana dell’ala nord del Municipio, per la cui realizzazione il Comune ha partecipato al bando “Rigenerazione Urbana 2021” della Regione Emilia Romagna.
I lavori pubblici e la relativa progettazione rappresentano un capitolo corposo del bilancio – sottolinea Zanchini – essenziale per intercettare le risorse del PNRR attraverso i bandi in uscita. Pensiamo che molto si possa fare anche nelle frazioni di Spinello, Corniolo e Campigna, con particolare riferimento allo sviluppo turistico di queste zone. In questo senso, sarà importante pensare ad un rilancio post emergenza, con azioni di Enti pubblici ma anche di privati”.

Innovazione e attenzione alla sostenibilità ambientale si allacciano, invece, al progetto “Dual fuel”, che rientra tra i lavori pubblici e prevede il rinnovamento della pubblica illuminazione su tutto il territorio comunale. Sono previste spese di 8.781.804 euro su 30 anni (quindi con un canone annuo di circa 240.000 euro) per la gestione e gli investimenti in questo ambito, con la sostituzione di oltre mille punti luce con tecnologia LED, la sostituzione e l’ammodernamento di quadri elettrici, pali e cavi, la sostituzione delle caldaie degli edifici pubblici per migliorare l’efficienza energetica, ridurre i costi di gestione e le emissioni in atmosfera. Anche le frazioni di Corniolo e Spinello verranno interessate, rispettivamente con lavori dell’importo di 50.000 e 64.000 euro.

Tassazione ed equità sociale

Il mantenimento dell’equità sociale è uno degli obiettivi che si pone l’amministrazione di Santa Sofia. Per quanto riguarda l’Irpef la legge di bilancio ha imposto la necessità di rivedere gli scaglioni su cui calcolare l’addizionale. I nuovi scaglioni, quindi, vanno da 0 a 15.000 euro, da 15.000 a 28.000 euro, da 28.000 a 50.000 euro e oltre i 50.000 euro. A Santa Sofia, si è deciso di ampliare la fascia di esenzione Irpef a tutti i redditi sotto i 12.000 euro: “Ciò significa che nel nostro Comune potranno godere dell’esenzione circa 950 contribuenti, mentre lo scorso anno erano 800: si tratta, quindi, di una misura incisiva – puntualizza Zanchini -. Inoltre, sui primi due scaglioni che sono quelli in cui rientra la maggior parte della popolazione verrà applicata un’aliquota pari allo 0,5%, che sale a 0.6% per il terzo scaglione e a 0,8% per i redditi superiori a 50.000 euro”.

Oltre a questo, l’amministrazione conferma le agevolazioni per le neoimprese sulla quota variabile Tari, ridotta del 70%, e su Imu per i primi 3 anni di attività. È confermata, inoltre, l’esenzione Tari nell’area di ampliamento per attività che realizzano nuovi posti letto a finalità turistica. Per il 2022 sono previsti introiti pari a 757.808 euro per Tari e pari a 300.000 euro per Irpef, mentre per l’Imu sono previsti 869.000 euro per la parte ordinaria e 170.000 euro per il recupero di arretrati. L’introito del Canone Unico Patrimoniale (Tosap, ICP e DPA) previsto è 45.000 euro. Confermato anche per il 2022 il Baratto Amministrativo, grazie al quale i cittadini meno abbienti hanno l’opportunità di ridurre o azzerare la Tari domestica in cambio di lavori svolti nell’interesse della collettività.

Servizi Sociali

Anche in seguito alla situazione emergenziale, aumenta la quota di trasferimenti all’ASP San Vincenzo de’ Paoli per servizi alla persona, scuola e servizi sociali, che nel 2022 ammonta a 583.042 euro. Ci saranno maggiori risorse destinate ai contributi per l’affitto, una maggiore accessibilità ai servizi grazie alla nascita dello Sportello Unico Sociale (al cui interno confluiranno Centro Stranieri, Informagiovani e Centro per le Famiglie), è stata attivata la “Box nuovi nati”, con buoni pari a 150 euro ad ogni neonato iscritto all’anagrafe comunale a partire dal 1 gennaio 2022.
Importanti le risorse destinate alla scuola: prosegue l’impegno che ha portato all’abbattimento delle rette per il servizio Nido, con la gratuità del servizio per redditi inferiori a 40.000 euro, un risultato ottenuto sommando risorse comunali ai contributi regionali.

Sempre in ambito scolastico, è confermata la gratuità dei trasporti scolastici per i bambini che frequentano Scuola Materna, Primaria e Secondaria di Primo Grado, mentre per gli studenti delle Scuole Secondarie di Secondo Grado fino ai 19 anni sono previste agevolazioni, con l’azzeramento dei costi per ISEE fino a 30.000 euro garantito da fondi regionali a cui si aggiungono fondi comunali per l’abbattimento – in maniera scaglionata – del costo del trasporto per ISEE fino a 40.000 euro.

Cultura, Turismo e Sport

Dopo anni di attesa causa emergenza sanitaria, finalmente riprendono slancio le attività culturali e l’amministrazione mette a bilancio 185.000 euro per l’organizzazione di importanti eventi nel corso dell’anno: dalla stagione al Teatro Mentore ai concerti ed eventi estivi, passando per le manifestazioni artistiche come il Premio Campigna e le altre numerose iniziative. Destinati al terzo settore sono 99.000 euro, che permetteranno di organizzare attività di vario genere alle associazioni culturali, ludiche, ricreative, di promozione turistica e sportive. “Ribadisco ancora una volta l’importanza delle nostre numerose associazioni – conferma l’assessora alla cultura Isabel Guidiche offrono un fondamentale supporto operativo al Comune nell’organizzazione di momenti di svago ma anche di formazione”. Proseguono con 11.256 euro anche gli investimenti destinati al progetto di promozione turistica e marketing territoriale triennale, iniziato nel 2021.

Sostenibilità

Come già anticipato, uno dei punti chiave su cui si vuole lavorare è l’innovazione e sostenibilità ambientale: in questo ambito rientra ovviamente il progetto che riguarda il rinnovamento dell’illuminazione pubblica e la sostituzione caldaie già citato tra i lavori pubblici. A questo, però, si aggiungono altre azioni come l’installazione nel territorio comunale di due colonnine di ricarica per i veicoli elettrici e l’acquisto e installazione di stazioni di assistenza per la manutenzione di emergenza di biciclette, sia nel capoluogo che nelle frazioni.

Il Comune di Santa Sofia, con l’approvazione del bilancio di previsione 2022-2024 conferma una situazione finanziaria solida e con ottime fondamenta –. Conclude il sindaco di Santa Sofia Daniele Valbonesi -. Ovviamente puntiamo molto sulle opere pubbliche che ci permetteranno di migliorare i servizi, il decoro e le opportunità della nostra comunità. Voglio, però, sottolineare che il momento storico in cui viviamo potrebbe metterci a disposizione alcune occasioni: una di queste è il Pnrr, su cui stiamo lavorando e che sicuramente ci porterà risorse per l’Ospedale Nefetti e per gli investimenti nel sistema idrico che potrebbero riguardare Romagna Acque – Società delle Fonti S.p.a. In secondo luogo, con Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì ed altri comuni montani stiamo lavorando per entrare a fare parte della nuova programmazione SNAI (Strategia Nazionale Aree Interne), che potrebbe portare ingenti risorse nell’Appennino. Per questo riteniamo molto importante investire in progettazione, per non farci cogliere impreparati di fronte a nuove possibilità: territori come i nostri, pur nelle difficoltà, possono guardare al futuro con fiducia e speranza”.