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Ancora qualche giorno di attesa e finalmente riprenderanno le coppe internazionali, compresa la rinnovata Europa League. Già, perché a partire dalla presente edizione la formula e la struttura del torneo sono state leggermente modificate. Chi era arrivato primo nel proprio girone non dovrà disputare i sedicesimi di finale e tornerà in campo direttamente a partire dagli ottavi. Gli stessi sedicesimi sono stati sostituiti da nuovi spareggi, che vedranno di fronte le terze classificate dei gruppi di Champions e le seconde dei gironi di Europa League. Una bella gatta da pelare per chi non è riuscito a ottenere il massimo risultato tra settembre e dicembre, ma niente di più rispetto al passato. Il vantaggio andrà a chi dovrà disputare un turno in meno.

Sono 3 le squadre italiane ancora in gara in questa Europa League: il Napoli, la Lazio e l’Atalanta, unica retrocessa dalla Champions. I partenopei avevano concluso il girone a pari punti con lo Spartak Mosca, contro il quale avevano perso però entrambi gli scontri diretti. I capitolini, invece, avevano vinto solo 2 partite, fallendo il sorpasso ai danni del Galatasaray all’ultima giornata. Gli orobici, infine, avevano battuto a malapena lo Young Boys in Champions, arrivando alle spalle di Manchester United e Villarreal nella graduatoria. Tutte e 3 partiranno quindi dagli spareggi: il Napoli affronterà il Barcellona, la Lazio se la vedrà con il Porto e l’Atalanta se la giocherà con l’Olympiakos.

Si ricomincia il 17 febbraio, con le gare di ritorno degli spareggi previste per la settimana subito successiva. Gli ottavi di finale avranno dunque inizio il 10 marzo per completarsi il 17 e i quarti prenderanno il via il 7 aprile per concludersi il 14. Le semifinali d’andata sono in programma per il 28 aprile e quelle di ritorno per il 5 maggio. La finale di Siviglia, invece, si terrà mercoledì 18 maggio.

Un importante cambiamento si è registrato anche nel regolamento. Il 24 giugno dell’anno scorso, infatti, la UEFA ha stabilito l’abolizione della regola del gol in trasferta che “vale doppio” e che era in vigore da 56 anni. Maggiore, dunque, la probabilità che dopo le gare di andata e ritorno due squadre possano giocarsi la qualificazione al turno successivo ai tempi supplementari, se non addirittura ai rigori. Una svolta per certi versi storica, che però non è stata accolta con entusiasmo da tutti gli addetti ai lavori. Più si gioca, più c’è il rischio di infortuni, ma si sa: lo spettacolo deve avere la priorità, soprattutto nel calcio moderno.

Chi vincerà il torneo? Il Lione, il Monaco, lo Spartak Mosca, l’Eintracht Francoforte, il Galatasaray, la Stella Rossa, il Bayer Leverkusen e il West Ham sono già qualificati agli ottavi. La griglia delle favorite vede in pole i tedeschi del Borussia e il Siviglia. La formazione iberica vanta dati straordinari nella competizione, ed anche nelle ultime apparizioni. In dettaglio, il Siviglia ha partecipato 15 volte all’Europa League/Coppa UEFA, vincendo per 6 volte (record assoluto) nelle ultime 10 partecipazioni. Gli andalusi hanno vinto 19 delle ultime 22 gare casalinghe in questa competizione. A chiudere il podio delle favorite c’è il Barcellona. Seguono leggermente staccate nei pronostici degli esperti Atalanta, West Ham, Lione, RB Lipsia e Napoli. Ancora più indietro Bayer Leverkusen e Monaco. Sembrano davvero remote le possibilità di successo di squadre come Lazio e Porto.