Assemblea plenaria della Lega Romagna con Morrone

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Lega Romagna in assemblea ieri sera a Forlì. Oltre 200 gli intervenuti tra presenti in sala e collegati da remoto, a cui il segretario Jacopo Morrone ha illustrato l’attuale quadro della politica nazionale puntando in particolare su alcuni eventi, come l’elezione del Capo dello Stato, spiegandone i retroscena e delineando le strategie per il prossimo futuro.

La rielezione di Sergio Mattarella è servita per superare l’impasse, ma non risolve i problemi. E’ uno zero a zero che rimanda di un anno e mezzo, al voto politico, la svolta nel Paese. Quanto è accaduto in quei giorni è stato utile a chiarire il panorama politico, sia nell’area di centrodestra che di centrosinistra. Un centrodestra che si è sfaldato per responsabilità di chi non gioca in squadra ma punta agli interessi del proprio orticello e un centrosinistra che non tocca palla, dilaniato dalle correnti. La Lega sta pagando un prezzo alto per rimanere in questo governo, ma a guidarci è il senso di responsabilità e non i sondaggi. Il Paese sta vivendo una crisi profonda, nell’esecutivo si assumono decisioni fondamentali: è qui che noi possiamo dare un contributo fattivo anche se sarebbe più comodo stare all’opposizione e abbaiare alla luna”.

E a spiegare su quali temi economici la Lega è pronta a dare battaglia è intervenuto in collegamento l’on. Alberto Gusmeroli, vicepresidente della commissione Finanze, che ha spaziato sulle tematiche collegate alla semplificazione del sistema fiscale, alle ipotesi di soluzioni per il ‘caro energia’, alla flat tax allargata. A coronare la serata l’intervento telefonico a sorpresa di Matteo Salvini. “Noi partiamo dai contenuti, altri dalle manovre di Palazzo e dalle alchimie della legge elettorale senza considerazione per la situazione del paese reale. Preferiamo il gioco di squadra, perché giocare da singoli porta alla sconfitta. Abbiamo un progetto di lungo respiro a cui speriamo aderiscano tutti coloro che sono alternativi alla sinistra. Sono molti gli italiani delusi, arrabbiati, che si sentono traditi dallo Stato. E’ a questi, ai piccoli imprenditori, alle partite Iva, ai commercianti, alle famiglie che dobbiamo dare risposte e speranze”.

Ed è Morrone a stilare la lista dei problemi strutturali del Paese per la cui risoluzione la Lega sta lavorando, in primis crisi energetica, giustizia e ripresa economica, con al centro il turismo e tutte le filiere collegate. “C’è soprattutto la necessità di mettere fine a un’emergenza durata troppo tempo e a restrizioni e discriminazioni che hanno limitato le libertà degli individui”.