Marè Cesenatico

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Marè
Molo di Levante 74 a Cesenatico
Recapiti tel. 3311476563
Giorno di chiusura: mai. NB: locale aperto 11 mesi all’anno.
Orario di esercizio: pranzo/cena.
Chiusura per ferie: novembre. Si può prenotare? Si, impellente.
Come arrivare, itinerario consigliato: portarsi su Cesenatico, zona destra rispetto al Canale, la parte che dà a sud, Molo di Levante. Al N° 74 troverai la struttura. Parcheggio: antistante e in zona.
Locale climatizzato. Locale con dehor bellissimi.

Marè lo vidi in una trasmissione televisiva, “gara tra Ristoranti”, arrivò 2°, quattro partecipanti. Classe del locale: siamo al top di gamma.
Marè è l’evoluzione del Bagnino fine anni ‘60 che ti faceva due Spaghetti alle vongole utilizzando una cabina adattata a “Cucina”, lui in costume, canotta e ciabatte e si cimenta cuoco. Questa è la mia foto critica degli anni ’70. Non mi piace questa formula di desio, ma è l’utenza a determinare la continuità di un locale: “se lavoro il merito è di chi mi frequenta”, cioè i clienti. Marè è il sogno di quanto si possa cercare per mangiare (bene) in riva al mare, e non solo nella bella stagione, chiave di volta invernale che, a mio avviso, decreta il successo. Marè è l’unione di due “Bagni al mare” preesistenti, aggiornate col tempo per arrivare alla struttura attuale, bellissima e di riferimento. Colossale forte bianco, sul fronte mare, moderno, accogliente, caldo, intimo: edilizia acciaio e legno, riscaldamento avveniristico a pavimento, soppalchi di generose dimensioni. Davvero bello.
Ad accogliermi per l’intervista è lo Chef in persona, non la proprietà o direzione, una cosa che normalmente non succede da Marè avviene il contrario, Omar, il “Cuoco” mi farà da Cicerone. Mi ha meravigliato per il suo forte legame con l’Azienda, parla come se fosse “titolare”, una mentalità rara a trovarsi.

Omar inizia descrivendomi la realtà nazionale del Marè dove lavora da oltre 10 anni: oltre a questa sita a Cesenatico, troviamo Quinto Quarto in piazza Ciceruacchio (sul Porto Canale, Ndr) sempre a Cesenatico, locale sui generis Piada Doc Romagna ma con pesce cartoccio/spiedini e diversi locali diversificano separando la sacra Piada dal ristorante di pesce alto di gamma; poi abbiamo Marè Navigli aperto a marzo a Milano in piena post-pandemia. Tre locali mixati tra di loro, impegnati sul fronte culinario con offerte e specialità diverse; una mole impressionante di addetti: un centinaio!

Omar si racconta, nativo di Cesenatico, nonno pescatore, un forte attaccamento alla terra. Scuola alberghiera a Milano Marittima, d’estate lavora d’inverno va a scuola! Prima mansione in un piccolo albergo in zona. Quindi contatti con alcuni grandi chef, lavora da Bruno Barbieri, Perbellini, altri. Corsi col Gambero Rosso; lavora in Spagna dove assimila arte e tecnologie. Nel 2012 il Touring Club lo premia quale “Top Chef emergente”. Socio di “Chef to Chef” capitanata dal mago Bottura.
Gli anni passano, arriva l’incontro con l’imprenditore Luca Zaccheroni del Marè: due mesi di colloqui e la nascita di quello che potrete vedere.

Sulle tre location sopra citate, Omar è il responsabile generale ma ogni cucina ha un suo sottoposto locale; esiste anche una grande “Cucina Esterna” dove nasce la produzione di tutti i lievitati (analogie viste col Gruppo Battistini: diversi locali su Cervia, Ndr), una vera auto-produzione e per il loro utilizzo, come specificato sui loro menù; Monica è la responsabile della reception.

Il Gruppo, solido, ben rappresentato sta crescendo esponenzialmente, dalla cucina al bar alla spiaggia all’accoglienza, mentalità imprenditoriale giovane e dinamica, frutti positivi.
Cucina di pesce, prevalenza cultura ed etica, pesce locale; approvvigionamento su Rimini e Cesenatico. Pescato del giorno vige sulla filosofia del menù proposto, il “Pesce Nostrano”, ed Omar lo definisce pesce “consapevole”. Pesce abbattuto, sempre, non si scherza con questo argomento, fate attenzione, scremate i locali sul pesce!

La mia degustazione. Crudo era suddiviso in selezioni di ostriche e crostacei, mazzancolle, canocchie, cappesante nostrane, fasolari nostrani, granchio con una polpa squisita, insomma il meglio che trovi sul mercato: massimo dei voti, 10 e lode.
Pesce azzurro come lo sgombro, buonissimo e ricco di Omega 3.
Brodetto sfumato con l’aceto, la conserva, la cipolla, un profumo indimenticabile, goloso assai, voto 10 e lode.
Un piatto del “ricordo”, i Monfettini con seppia, vongole, canocchia, una ricetta del nonno, stupenda, massimo dei voti.
Pasta e fagioli un ex piatto povero, che non lo è, pasta & fagioli di mare con lardo di seppia, eccezionale.
Un altro piatto storico, il “Cotechino di seppia”, un piatto apprezzato dalla critica, e come non dire che è fenomenale!
Il burro salato, ricordi della Francia, difatti è burro di Isigny, buonissimo sul loro pane appena sfornato.
Bollito di mare al fazzoletto: un mix di pesce bollito e servito in un tovagliolo, servito con una maionese stupefacente, voti 10 sul pesce bollito e 10 e lode alla maionese.

Da bere si alterna un Franciacorta eccezionale, ed un Bianco della Loira da finimondo.
Arriva la “Bruschetta con canocchie su brodetto di riva all’aceto”: un sapore favoloso, voto 10 e lode.
I dolci presenti sul Menù inverno: Sorbetto; Sacher ai lamponi; Cinque assaggi di dolci, massimo dei voti. Veramente al massimo livello, bravissimi tutti.

Dimensione del locale; servizi igienici; cucine: perfetto, pulitissimo, strutturato; lavamani  e asciugamani a getto più carta presente su tutti i bagni.

Target del locale $$$: medio-alto.

Note sulla cucina, tipologia espressiva: Cucina realistica, d’autore e cesenaticense, cucina locale con ricerca spasmodica della materia prima in zona. No al pesce importato. Bandito il congelato! Favoloso.

Descrizione Menù:

Antipasti; primi piatti e secondi piatti. Voto globale: da 9 a 10.
Contorni: annessi agli stessi piatti.
Dolci: Elenchiamo: Sorbetto; Torta Sacher ai Lamponi; Tarte-Tatinal rosmarino e gelato alla vaniglia; Gli assaggi dei dolci del giorno, 5 tipologie golose; Vini adeguati. Massimo dei voti.
Pizze: Come merenda pomeridiana, d’estate, viene proposta la “Pizza” in versione merenda-al-mare. Ottima.
Nel Cestino: pane casareccio di alta qualità. No piadina, una scelta aziendale.
La carta dei Vini; e dell’acqua? Grande scelta di vini.
Olio sale aceto: Siamo al top.
Caffè; infiammabili: scelta di alto livello.

Piatti consigliati: Pesce crudo locale; Canocchie su bruschetta e brodetto della riva del mare.
Miniere gastronomiche: il pesce povero dell’Adriatico.
PL; Pranzo Lavoro? Interessante “Set Lunch”: un grande vassoio con mix mangereccio a prezzo calmierato.
Locale del Cuore? Si.

Verdetto finale: location esterna 10; il locale 10 lode; servizio 10; Voto globale sul menù 9-10; Il conto: 8,5.

“Sulla Porta”. Il locale vanta le Placche delle seguenti Guide:
4live.it
www.viaemiliaristoranti.it
Lunga elencazione delle Guide dove compare il Marè: Gambero Rosso; Michelin; Espresso; Identità Goose; Touring Club Italiano; Emilia a tavola.
Cosa c’è da vedere in zona: Cesenatico, cittadina stupenda, meravigliosa, calda e accogliente anche in inverno. Il canale Leonardesco. Il museo della Marineria. Ecc.
In definitiva: Un locale sul mare da incanto. Bello per lavoro e immancabile per cerimonie.

Gigi Arpinati

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Sono un 65enne con 43 anni di attività professionale sulle spalle. Per divertimento mi avvicinai alla cucina, poi un magnete mi attirò verso la passione sui Ristoranti. Il caso volle che divenni un segnalatore per la guida di Veronelli, "I Ristoranti di Veronelli". La mia vita professionale mi ha portato a girare Italia e Francia. Sono un curioso che ha sete di notizie. Riservato ed anonimo, sempre!