Fumettoteca Alessandro Callegati mostra donazioni Diabolik 2019

Lunedì 24 gennaio, la Biblioteca della Scuola Secondaria di Primo Grado Zangheri di Forlì ha ricevuto dalla Fumettoteca Regionale Alessandro Callegati ‘Calle’ e il Comitato di Quartiere di Ca’ Ossi una ulteriore donazione di fumetti che, sommandosi ai precedenti donati nel 2019, portando il loro parco testate di contenuto fumettistico a circa 1.000 pezzi. Alla presenza del dirigente scolastico Nadia Mastroianni e Romina Sommadossi, la coordinatrice del Comitato di Quartiere Maria Adele Piazza e il direttore della Fumettoteca GianLuca Umiliacchi, hanno consegnato i numerosi volumi e albi fumettistici di tante collane, moltissimi personaggi e anche in lingua originale, Asterix e Tintin in francese, i supereroi in inglese, prodotti validi e adeguati per l’insegnamento delle lingue estere.

È questa una proposta in grado di suscitare attenzione, col pregio di essere ‘a portata di mano’ per tutti i ragazzi grazie agli scaffali bibliotecari dove il nutrito spazio fumettistico, in costante aumento, non farà mancare le richiesta di lettura da parte degli studenti. Il percorso nell’ambito scolastico della Fumettoteca ha al suo attivo trascorsi impegnativi, con varie attività svolte, come i Corsi di Fumetto, le presenze in classe, le visite guidate delle scolaresche presso la sede fumettotecaria e l’immancabile proposta annuale del programma scolastico.

Da parte degli alunni, tutto il personale e il dirigente scolastico è stato rivolto un ringraziamento all’Associazione culturale Fanzine Italiane e al Comitato di Quartiere di Ca’ Ossi per la numerosa donazione di fumetti, un arricchimento per la Biblioteca scolastica in grado di incentivare le nuove generazioni alla lettura ed a interagire con il territorio. La nuova Biblioteca scolastica, inaugurata il 26 ottobre 2019, completamente rinnovata negli arredi e dotata di nuove importanti attrezzature, acquisisce ulteriori prodotti della Nona Arte per continuare a far nascere l’interesse dei giovani ai fumetti. “Un occasione per constatare come i prodotti fumettistici possono, e devono, sempre più convivere con la realtà didattica – fa presente Umiliacchi -. La certezza di proseguimento con altre donazioni di fumetti non manca, infatti abbiamo già rivolto una proposta ad un altro plesso scolastico. Ovviamente se vi sono scuole interessate a ricevere donazioni, è sufficiente che prendano contatto con la Fumettoteca“.

La collaborazione fra il Quartiere e la Fumettoteca non è cosa nuova, anzi, è ben rodata essendo decennale, iniziata nel 2012 con la mostra su tatuaggi e seguita nel corso degli anni con tantissimi altri eventi e iniziative sociali e culturali fin ad arrivare, per il Presidente dell’associazione in persona, a ricoprire per ben 5 anni la carica quale membro nel precedente Comitato. Unica in tutta la Regione Emilia Romagna, la Fumettoteca prosegue il proprio percorso rivolto alle scuole per mezzo delle molteplici proposte, col supporto del Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2 e 4live, l’impegno fumettotecario generale dello Staff Fumettoteca, solo ed esclusivamente di volontariato, permettono alla ‘Biblioteca dei fumetti’ ad essere aperta anche quando le altre biblioteche sono chiuse, basta accordarsi preventivamente. Per conoscere dettagliatamente le iniziative 3393085390, fumettoteca@fanzineitaliane.it – www.fanzineitaliane.it/fumettoteca.

CONDIVIDI
Articolo precedentePotere al Popolo: "Più trasparenza negli sfratti eseguiti"
Articolo successivoGiornata della Memoria: Bertinoro non dimentica
Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.