Comunità educativa e sistema integrato al centro di un importante evento formativo

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La continuità educativa all’interno del sistema integrato di educazione e istruzione: cosa dicono le ricerche nazionali e internazionali?” è il titolo di un evento formativo organizzato dal Coordinamento Pedagogico Territoriale di Forlì-Cesena, e in particolare da Marina Maselli, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale Ufficio VII che ha visto la partecipazione dei dirigenti scolastici della provincia di Forlì-Cesena e referenti da loro individuati e dei coordinatori pedagogici del CPT.

La continuità educativa – afferma l’assessora Paola Casararappresenta uno snodo importante nel consolidamento del sistema integrato 0-6 ed è un tema richiamato a più riprese nei documenti nazionali e internazionali; per questo motivo si è ritenuto importante dedicare un incontro di approfondimento a questo aspetto con l’apporto delle professoresse Lucia Balduzzi e Arianna Lazzari dell’Università degli Studi di Bologna, impegnate da tempo nella formazione e nella ricerca a livello nazionale e internazionale”.

L’incontro, ha posto l’attenzione sui principali esiti delle ricerche e sulle ricadute operative che le prassi educative adottate nei momenti di passaggio hanno in relazione ai percorsi di apprendimento dei bambini, alla dimensione inclusiva, alla continuità orizzontale e alla partecipazione delle famiglie. È una transizione indagata attraverso le voci dei bambini, degli educatori-insegnanti e dei genitori quella che si porta all’attenzione e per questo ancora più ricca di stimoli e sollecitazioni. L’evento formativo si inserisce all’interno di una serie di appuntamenti congiunti che il Coordinamento Pedagogico Territoriale e l’Ufficio Scolastico Territoriale intendono avviare a partire da quest’anno, dedicati ad approfondire temi di interesse generale nell’ambito del Sistema 0-6″ sostiene l’Assessore Casara.

La consuetudine al confronto tra segmento 0-3 e 3-6 è un tratto caratteristico di questo territorio, da sempre attento alla dimensione dello scambio e della co-progettazione. Un territorio che spesso è stato anticipatore di buone pratiche di collaborazione e che può vantare importanti contributi, tra cui ricordiamo quello dell’ispettore Cerini che tanto ha contribuito alla crescita della scuola e allo sviluppo del sistema Zerosei. La recente adozione delle Linee pedagogiche per il sistema integrato Zerosei da parte del MIUR rappresenta una tappa fondamentale nella realizzazione di quel sistema integrato che, partendo dalla centralità del bambino, coinvolge tutte le componenti nella costruzione di un disegno unitario e coerente” conclude Casara.