Giornata della Memoria Santa Sofia

Il 27 gennaio si celebra il Giorno della Memoria, dedicato al “ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati politici e militari nei campi nazisti”.
Anche quest’anno la manifestazione verrà organizzata in maniera ristretta, alla luce della situazione sanitaria ancora troppo delicata per pensare di coinvolgere gli studenti dell’Istituto Comprensivo – commenta il sindaco di Santa Sofia Daniele Valbonesi -. D’altro canto è doveroso celebrare il Giorno della Memoria e ricordare Guelfo Zamboni, che durante la seconda guerra mondiale fu Console Generale d’Italia a Salonicco e nella città greca, occupata dai nazisti, salvò dalla deportazione circa 350 ebrei”.

Proprio presso il monumento a Guelfo Zamboni, l’amministrazione si è riunita il 27 gennaio alle 11,00 per deporre una corona e per inaugurare la nuova area del Parco Guelfo Zamboni, insieme ad Anpi Santa Sofia, alle Associazioni Reduci e Combattenti, agli Alpini sezione Dino Bertini e ad alcuni rappresentanti di Sophia in Libris.

Da anni le celebrazoni del Giorno della Memoria si svolgono attorno al monumento a Guelfo Zamboni ma, come spesso capita, il significato profondo di questo luogo rischiava di perdersi – commenta l’assessora alla cultura Isabel Guidi -. Così, abbiamo accolto con interesse la proposta del gruppo “A Spasso”, che ha ideato un pannello informativo dedicato a Zamboni, inserendo quest’area nel percorso di passeggiata urbana. A completare il tutto, infine, sono state collocate nel parco una little free library realizzata da Sophia in Libris e un’area pic-nic: ci auguriamo che possa essere un luogo di ritrovo in cui sostare e riflettere sulle azioni di Guelfo Zamboni”.

La memoria dell’Olocausto, dei suoi martiri e dei suoi eroi è di estrema importanza – conclude la presidente dell’Anpi di Santa Sofia Liviana Rossi -. Serve a ricordare ai popoli illuminati e democratici fin dove può portare il razzismo e ci ricorda la necessità di combattere sempre e in ogni contesto contro tutti gli aspetti di questo odio”.