sciopero

Nonostante le prescrizioni dell’Autority che non hanno permesso ad alcuni settori di scioperare e lo scarso tempo a disposizione per promuovere lo sciopero soprattutto nelle piccole e medie imprese, indichiamo soddisfazione per il risultato raggiunto che dà al Governo un chiaro segnale” si legge in una nota dei due sindacati.

Lo sciopero – continua – ha avuto importanti risultati nell’industria metalmeccanica (Bonfiglioli 80%, Electrolux 55%, Marcegaglia 70%, Celli al 90%, Sacmi al 75%, Fiorini al 50%) e nel settore della Chimica (Infia 70%, Saica 45%Celanese 75%) come anche nel terziario (Autogrill 90%, Appalto pulizia poste italiane 100%, Camst Trasmital 100%, AFV 80%). In arrivo anche i primi risultati dal settore del legno che registra punte a seconda dei reparti e dei turni fino al 60% ad Alpi, 40%ad Atl, 60% alla Ferretti. Importanti e non scontati anche i risultati nel settore dell’avicola e agroindustria dove lo sciopero ancora in corso come nelle altre imprese e ambiti, ha registrando in Avicoop Pollo del Campo e in Caviro il 50% di adesioni“.

La partecipazione alla manifestazione stante il difficile periodo, è stata eccezionale, sono infatti giunte a Roma da Forlì oltre quattrocento persone sinonimo della volontà di determinare un cambiamento e avere risposte sul fisco, sulle pensioni e sul lavoro.
Insistiamo dunque per avere riscontro alle nostre piattaforme , riscontro che se non arriverà ci vedrà ancora una volta mobilitati per far si che le ragioni del paese reale, quello che manda avanti il Paese, siano fatte valere” conclude la nota.