panchina rossa

Il progetto Differenze – Laboratori sperimentali di educazione di genere nelle scuole medie superiori per contrastare la violenza sulle donne rappresenta un cantiere di formazione e crescita per contrastare la violenza di genere, stereotipi e pregiudizi sessisti.
Il progetto è promosso dall’UISP – Unione Italiana Sport Per tutti in partnership con la Rete nazionale dei centri antiviolenza D.i.Re, ed è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Differenze ha preso avvio a marzo 2021 ed entra ora nel vivo con i percorsi formativi, informativi e con i laboratori sportivi e corporei inseriti nel Piano triennale dell’offerta formativa delle scuole.

È un’importante occasione per sperimentare in modo diffuso su tutto il territorio nazionale nuovi modelli di intervento, grazie al coinvolgimento attivo dei giovani e alla valorizzazione dei loro linguaggi, delle loro intelligenze e competenze. Obiettivo del progetto è contribuire a sensibilizzarli sul tema per renderli consapevoli e contrastare non solo la violenza maschile sulle donne, ma anche i crescenti episodi di cyberbullismo e omo-lesbo-bi-transfobia, a partire da un ripensamento delle relazioni tra pari. Le ragazze e i ragazzi delle 14 città coinvolte daranno vita a una campagna basata sui loro codici espressivi, realizzando video, foto, fumetti, grafiche, che verrà diffusa attraverso canali social dedicati.

A Forlì, il progetto ha preso il via oggi 25 novembre, proprio nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. “Una data simbolica, ma anche ricca di significato – ha commento la dirigente scolastica Susi Olivetti -. Coinvolge due classi dell’indirizzo sportivo del Liceo Scientifico Statale “Fulcieri Paulucci di Calboli”, si articolerà per l’intero anno scolastico con incontri formativi e laboratoriali tenuti da esperti del settore e si concluderà con una manifestazione finale. La referente Uisp forlivese del progetto, Ivonne Grimaldi, ha aggiunto che la peculiare struttura laboratoriale permette agli studenti e alle studentesse partecipanti di vivere un’esperienza formativa innovativa, non invasiva, volta a sviluppare l’empatia etnoculturale e l’intelligenza sociale. Competenze trasversali che dilatano gli orizzonti formativi e stimolano nuove sfere emozionali e motivazionali.

Il progetto Differenze ha l’obiettivo di fornire strumenti per contrastare la violenza sulle donne – dice Manuela Claysset, responsabile politiche di genere e diritti Uisp .– Propone un percorso di riflessione e crescita individuale sui temi della parità di genere, volto a scardinare stereotipi discriminatori e condurre a cambiamenti nei comportamenti, individuali e collettivi. Un percorso nel quale noi dell’Uisp siamo impegnati da molto tempo”.

Tiziano Pesce, presidente Uisp Nazionale: “Perché Differenze? Perché il fenomeno della disparità di genere sfocia molto spesso in discriminazione e atti di violenza nei confronti delle donne. Abbiamo la possibilità di sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della parità di genere attraverso la cultura del corpo e del movimento, le relazioni e il linguaggio del rispetto”.

Per Antonella Veltri, presidente di D.i.Re “la collaborazione con Uisp nel progetto Differenze è un’occasione preziosa per rendere consapevoli ragazzi e ragazze della pervasività degli stereotipi di genere radicati nella cultura patriarcale che condizionano le loro relazioni e limitano le loro opportunità. Un’occasione importante per contribuire al cambiamento culturale necessario per prevenire la violenza maschile contro le donne”.