Edilizia. Di Maio: «Bonus da confermare ma bisogna investire sulla sicurezza»

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Rimodulare i benefici fiscali in edilizia e renderli più efficaci, anche per evitare truffe; regolamentare l’accesso delle imprese a questo comparto, con un intervento legislativo che limiti l’accesso al comparto delle costruzioni al possesso di alcuni requisiti; investire di più nella formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro“. Lo ha detto il deputato romagnolo di Italia Viva Marco Di Maio intervenendo sabato mattina a Cesenatico alla cerimonia per i 25 anni degli Enti Bilaterali Cassa Edile Emilia-Romagna Cedaiier e Scuola Edile Artigiana Romagna.

Questa realtà è la dimostrazione che il corretto dialogo tra organizzazioni datoriali e sindacati può portare a risultati importanti e ad attività che producono benefici per entrambe le parti – ha detto il parlamentare forlivese – soprattutto quando si parla di servizi a favore dei lavoratori, sicurezza sul lavoro, formazione. Mi auguro che lo stesso metodo possa essere applicato con altrettanto successo su altri piani in Romagna, come quello dell’individuazione dei progetti finanziati dal PNRR e la loro esecuzione“.

Il settore delle costruzioni è ripartito – continua – anche grazie agli importanti incentivi fiscali messi in campo, che pur con qualche correzione bisogna continuare a promuovere. Il clima di ripartenza economica che sta vivendo l’Italia, però, non deve far passare in secondo piano una vera e propria piaga: quella della sicurezza nei luoghi di lavoro. Investire in formazione su questo versante è fondamentale“.

Occorre anche impegnarsi per ripresentare anche in questa legislatura, come richiesto dalla Cassa edile, una proposta di legge per regolamentare l’accesso al settore edile per le imprese. Se nel periodo di vigenza del Superbonus 110 sono nate oltre 6.000 nuove imprese nel settore, è altrettanto vero che numerosi sono stati i casi di truffe ai danni dello Stato e dei contribuenti. Dunque un provvedimento che disponga il possesso di alcuni requisiti per accedere a questo mercato, è garanzia non solo di legalità, ma anche di qualità del lavoro e delle attività che vengono svolte” conclude Di Maio.