contro la violenza sulle donne

Anche quest’anno ci apprestiamo a celebrare la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne con iniziative, incontri, manifestazioni mentre la cronaca aggiorna le drammatiche statistiche dei femminicidi con un’impietosa e costante frequenza di una ogni tre giorni. Nella nostra Regione, sono nell’ultima settimana, 5 donne sono state uccise da compagni, mariti, familiari, altre 10 dall’inizio dell’anno” si legge in una nota dei Gruppi Consiliari del PD, Forlì&Co, Misto (Italia Viva) Veronica Aversente, Monica Fucchi, Maria Teresa Vaccari: componenti esterne della Commissione Pari Opportunità.

Le giornate – continua – simboliche, 25 novembre e 8 marzo, sono importanti momenti di riflessione, di analisi e di sensibilizzazione da cui devono però scaturire azioni concrete e un impegno quotidiano e coordinato di istituzioni, scuola, servizi sociali e sanitari, forze dell’ordine, imprese, associazioni, cittadine e cittadini nel sostenere chi è vittima di violenza, ma soprattutto nel prevenire e contrastare la cultura patriarcale e possessiva, che nega il principio di autodeterminazione e autonomia delle donne e che è all’origine del fenomeno dei femminicidi. È nostra convinzione che serva un approccio a 360° gradi che veda il coinvolgimento di tutti gli attori sociali del territorio ed è ciò che abbiamo affermato ripetutamente come componenti della Commissione Pari Opportunità, purtroppo a lungo inascoltati“.

Speriamo che le recenti dichiarazioni sulla stampa dell’Assessora Cintorino, a seguito dell’incontro a lungo atteso con il Tavolo Permanente delle Associazioni contro la violenza sulle donne, segnino una svolta rispetto al passato e che finalmente si voglia fare tesoro della lunga storia ed esperienza delle realtà e movimenti forlivesi, che da decenni si occupano di politiche di genere e di promozione delle pari opportunità. Insieme a loro e al prezioso lavoro svolto dal Centro Donna di Forlì, l’Amministrazione deve assumersi l’impegno a costruire percorsi di prevenzione e protezione, che sappiano dare concretezza alle singole ed estemporanee iniziative di sensibilizzazione” insistono gli esponenti del centrosinistra.

Leggiamo inoltre che a metà dicembre riprenderanno i lavori della Commissione Pari Opportunità, in stallo da mesi, con la nomina, ma meglio sarebbe dire l’elezione, del nuovo o della nuova presidente. Auspichiamo anche in questo caso un cambio di passo rispetto alla precedente gestione e la ricerca di una larga condivisione sulla figura che andrà a ricoprire un ruolo che richiede comprovata competenza e grande sensibilità per affrontare con serietà alcuni dei problemi più gravi della nostra società, come il persistere di inaccettabili discriminazioni e ripugnanti violenze motivate dal genere o dall’orientamento sessuale” conclude la nota dei Gruppi Consiliari a firma di Veronica Aversente, Monica Fucchi, Maria Teresa Vaccari: componenti esterne della Commissione Pari Opportunità.