scritte no-vax a Carpinello

Le nostre non possono che essere parole di ferma condanna per aver deturpato una scuola pubblica e coinvolto in questa vile sfilata i nostri ragazzi”. Sara Briccolani, consigliera comunale della Lega commenta così le scritte apparse questa mattina nell’area antistante l’ingresso della scuola materna “Il platano” e scuola primaria “L.Valli” della frazione di Carpinello. “Come madre e come cittadina non posso tollerare un simile sfogo, sintomo di intolleranza e inciviltà – chiosa Briccolani – se ci sono persone contrarie al vaccino o scettiche rispetto ai benefici della campagna vaccinale, le stesse sono libere di manifestare il proprio dissenso e la propria opinione nelle piazze, democraticamente, nei modi più opportuni e nel rispetto del patrimonio pubblico. Vandalizzare scuole, muri e strade è sempre ingiustificabile e rende queste persone degli incivili e dei maleducati. L’auspicio è che si proceda il prima possibile alla loro identificazione – conclude la Briccolani che esprime la propria solidarietà a tutto il personale medico e sanitario impegnato nella campagna vaccinale e a tutti coloro che hanno sofferto a causa della pandemia– il covid ha stroncato decine di migliaia di vite e fatto soffrire centinaia di famiglie anche a Forlì. Come è stato ribadito nell’ultimo consiglio comunale da ogni parte politica, il vaccino è l’unico strumento utile a nostra disposizione per rallentare la diffusione dei contagi e sconfiggere definitivamente il virus. Al netto della libertà di coscienza, a prevalere deve essere sempre il buon senso e il rispetto del patrimonio pubblico”.

Questi episodi stanno dimostrando sempre più come l’opposizione ai vaccini si stia configurando come vera e propria corrente anarchica, sempre più dedita a violenze ed illegalità, che purtroppo agisce anche sul nostro territorio. Quello che è più grave – afferma il segretario territoriale del PD forlivese Daniele Valbonesi – è che queste scritte dai toni decisamente violenti, siano state fatte davanti alle scuole, frequentate da quei bambini troppo spesso strumentalizzati nelle proteste ‘no vax’. Questo gesto è vergognoso, proprio perché va a turbare la categoria che più dovremmo proteggere, i bambini e i ragazzi, cercando di generare paura e insicurezza nelle famiglie. Addirittura in una di queste scritte si torna a citare il nazismo, accostandolo al green pass. Una bestialità storica e sociale che è inaccettabile, soprattutto nel rispetto di coloro che sono stati colpiti, torturati ed uccisi dal regime nazifascista. Certo che le forze dell’ordine agiranno per trovare e punire i responsabili e che le scritte saranno prontamente cancellate, ricordo che la libertà di parola si esprime sempre nel rispetto della legge e degli altri”.