Cgil Forlì

All’apertura straordinaria della sede della CGIL di Forlì avvenuta a seguito del vile attacco squadrista alla sede della CGIL Nazionale, si è tenuto questa mattina un presidio spontaneo della cittadinanza democratica e antifascista. È bastato dire che alle 9,00 la Camera del Lavoro apriva per trovarsi un fiume di persone che volevano portare la loro solidarietà e vicinanza” si legge in una nota della Cgil.

Si è trattato di un vero abbraccio collettivo alla Cgil, a tutti i suoi iscritti e iscritte e a tutto il mondo del lavoro che ha subito un’azione violenta e intimidatoria. “Il fine è chiaro, si strumentalizzano le paure e fragilità delle persone per inibire l’azione sindacale in una delle fasi più difficili e importanti dal dopoguerra, quella della ricostruzione del paese a seguito della pandemia. Oltre al sostegno significativo e profondo di CISL e UIL, è giunta una marea di messaggi di solidarietà, vicinanza e parole di sdegno e disprezzo per l’attacco alla Cgil“.

Un attacco squadrista volto a scardinare l’ordine democratico di questo paese e a fermare l’azione del movimento delle lavoratrici e dei lavoratori. Il nostro impegno non verrà certo meno e non ci faremo intimidire. In questo autunno caldo le priorità sono chiare si tratta di ricostruire il paese a partire da riprendere gli articoli della nostra Costituzione e darne concreta applicazione nel lavoro, nel sistema pubblico e nella vita delle persone“.

Un ringraziamento ai sindaci di tanti Comuni del nostro comprensorio, alle forze politiche del centro sinistra, ai consiglieri comunali, assessori regionali e parlamentari assieme ad alcune associazioni di categoria che hanno portato la loro solidarietà immediatamente senza se e senza ma come segno concreto di vicinanza alla CGIL e di riaffermazione del valore della democrazia in questo Paese. Infine il ringraziamento più importante alle iscritte e agli iscritti, alle delegate e ai delegati, alle attiviste e agli attivisti e ai funzionari e funzionarie sindacali che questa notte, oggi e nelle prossime sere presiederanno le nostre sedi. Abbiamo 120 anni, abbiamo resistito allora, resisteremo ora e ancora“.

Domenica mattina una delegazione del Partito Democratico forlivese è stata presente al presidio alla sede della CGIL per esprimere la propria solidarietà agli episodi di vandalismo dei giorni scorsi ai sindacati della città e al gravissimo attacco alla sede nazionale della CGIL ad opera di forze neofasciste. “La nostra terra ha subito lo squadrismo durante il ventennio del secolo scorso – ha ricordato il segretario territoriale Daniele Valbonesi nel suo intervento – Non permetteremo che tale barbarie possa tornare, ci opporremo duramente al fascismo, ai fascisti, a chi li sostiene, a chi strizza loro l’occhio e a chi li tollera, poiché non si può essere tolleranti con gli intolleranti. Ora, come allora, sempre Resistenza”.

L’Anpi provinciale di Forlì Cesena e la sezione comunale di Forlì sono vicine e solidali con la Cgil nazionale, vittima di un episodio di squadrismo fascista. Il tentativo delle destre neofasciste di riportare indietro di cent’anni l’orologio della storia è destinato al fallimento, anche grazie alla grande mobilitazione del popolo, dei partiti e delle associazione a difesa del sindacato. Chi approfittando di un momento critico per il nostro paese, ha strumentalizzato posizioni pericolose per la salute pubblica, per raccattare qualche consenso da usare contro la democrazia e la nostra Carta, merita tutto il nostro sdegno e la nostra indignazione, La nostra solidarietà a livello locale si estende anche a Uil e Cisl, vittime a Forlì, insieme alla CGIL, di un atto vandalico. Che una presunto gruppo di no vax, dopo le presenze di esponenti dell’estrema destra alle loro manifestazioni, urli alla dittatura sanitaria, suonerebbe grottesco, se non fosse drammatico. L’Anpi continuerà, insieme a tutti i partiti e le associazioni che si riconoscono nei nostri valori della Carta a difendere la democrazia da questi attacchi beceri e fascisti, ci aspettiamo un intervento delle istituzioni per far rispettare le leggi contro l’apologia di fascismo e contro la sua ricostituzione” si legge in un comunicato a firma di Miro Gori presidente Anpi provinciale e Vico Zanetti presidente Anpi comunale Forlì.

I consiglieri comunali di Bertinoro vogliono esprimere uniti la piena solidarietà e vicinanza alle varie sigle sindacali (CGIL, CISL e UIL) che a Forlì hanno visto di fronte alle loro sedi comparire scritte no-vax e alla CGIL per il grave attacco di ieri alla sua sede nazionale a Roma. Un’intimidazione quest’ultima in pieno stile squadrista che fa ritornare il pensiero alle vergogne di tempi lontani. Sono infatti passati quasi 100 anni da quando venivano assalite e bruciate le sedi sindacali e dei partiti. È compito dello stato, delle istituzioni democratiche e della società civile respingere questo clima d’odio e questi episodi di violenza. Come forze di maggioranza e di opposizione del nostro Comune vogliamo esprimere insieme la più ferma condanna di quanto accaduto e ribadire la richiesta di scioglimento delle organizzazioni neofasciste. Organizzazioni che in queste ore hanno usato la piazza per coordinare la violenza” si legge in un comunicato congiunto dei consiglieri comunali di “Insieme per Bertinoro” e di “BartnOra“.

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