Casa Artusi ingresso

Sabato 16 ottobre apre i battenti a Casa Artusi la mostra “Storia illustrata degli spaghetti al pomodoro”, con gli acquerelli di Luciano Ragozzino e i testi di Massimo Montanari. il taglio del nastro è fissato alle ore 17,00 nella Chiesa dei Servi, con gli interventi della sindaca di Forlimpopoli Milena Garavini, della presidente di Casa Artusi Laila Tentoni, del curatore della mostra Andrea Tomasetig, dell’artista Luciano Ragozzino e dell’autore dei testi Massimo Montanari. Per accedere è richiesto il Green Pass; dati i posti limitati è consigliata la prenotazione.

L’idea dell’insolita mostra nasce da “Il mito delle origini. Breve storia degli spaghetti al pomodoro”, un brillante saggio di Massimo Montanari che ripercorre la storia del piatto italiano per eccellenza, di cui Artusi fu il primo ad inserire nel suo celebre ricettario diverse ricette. Si aggiunge una riflessione sulle parole del cibo, curata da Giovanni Frosini e Monica Alba, in omaggio al gastronomo forlimpopolese anche costruttore della lingua italiana, nel segno di Dante, in occasione del 700°. Luciano Ragozzino ha realizzato diciotto acquerelli, più morbidi delle acqueforti nel segno e godibili per il colore, ma sempre ironiche e puntuali nel fare da contrappunto grafico ai testi.

In esposizione vi sono sia gli acquerelli originali che quelli poi riprodotti sotto la sua supervisione in un formato più grande, adatto ad essere esposto, in solo otto esemplari numerati e firmati. I visitatori hanno l’opportunità di apprezzare la sequenza delle immagini e di capirne il senso nelle articolate didascalie che le accompagnano, a cura dello stesso Massimo Montanari. A completare il percorso quindi anche due tavole dedicate ai vermicelli all’epoca di Dante e al tributo che Artusi rende al sommo poeta. L’allestimento è curato dall’architetto Leo Guerra.
La mostra “Storia illustrata degli spaghetti al pomodoro” potrà essere visitata a Casa Artusi fino al 22 novembre, poi in occasione della VI Settimana della Cucina Italiana nel Mondo (22-28 novembre) sarà proposta anche in versione digitale alle istituzioni e/o comunità italiane all’estero.

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