Presentazione del libro “Nei meandri del fiume Ronco” e passeggiata naturalistica

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Sabato 4 settembre, alle ore 10,00, nell’area antistante l’Agriturismo “La Lenticchia“, via Maglianella 12 a Forlì, verrà presentato il libro “Nei meandri del fiume Ronco” di Gabriele Zelli, fotografie di Fabio Casadei, Edit Sapim 2021. Interverranno gli autori.
L’iniziativa, promossa dalla Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena, proseguirà con una passeggiata di circa 4 chilometri totali condotta da Gabriele Zelli alla scoperta del fiume Ronco e delle sue bellezze naturalistiche. Durante il corso della camminata saranno effettuate alcune brevi soste per raccontare la storia della zona, così com’è riportata nella pubblicazione.

Copia del libro verrà distribuita in omaggio a tutti i partecipanti al termine della passeggiata (ore 12,00 circa). Partecipazione libera e gratuita. Non occorre prenotare. Per informazioni: gabriele.zelli@gmail.com.
Gabriele Zelli dopo aver dedicato, insieme a Marco Viroli, due guide alla Città di Forlì con questo nuovo volume ha posto l’attenzione su una parte molto suggestiva del territorio locale, in particolare sui Meandri del fiume Ronco e sui due percorsi naturalistici che si snodano lungo corso d’acqua a partire da Magliano e da Selbagnone.

Nel tracciare l’itinerario Magliano – Ronco, che può essere percorso a piedi o in bicicletta, l’autore parte dalla via Maglianella che, insieme alla parallela via La Valle, è una delle strade della campagna forlivese più belle e interessanti dal punto di vista naturalistico e paesaggistico. Successivamente vengono descritti e raccontati i i luoghi che si incontrano lungo il percorso: la Chiesa e il Monumento ai Caduti di Magliano, la località Carpena, il Golf Club “I Fiordalisi”, il laghi FO.MA e del Sole, il Polisportivo “Albo Sansovini”, il Ronco Lido. Mentre l’itinerario che parte da Selbagnone è caratterizzato dalla presenza di un bosco alluvionale dove fra pioppi e salici, vegetano l’olmo campestre, l’ontano nero, il nocciolo e l’acero campestre mentre lo strato arbustivo è costituito da biancospini, prugnoli, sanguinelli, rose canine, oltre a vitalbe, edera e rovi che offrono siti di riparo e nidificazione a diverse specie di uccelli. Una vera e propria meraviglia della natura!

Lungo il percorso si incontra il laghetto “delle folaghe”, di notevole interesse naturalistico, perché la costante presenza di acqua consente, anche nelle estati più calde, di osservare la presenza di aironi, cavalieri d’Italia, folaghe e altri importanti speci dell’avifauna.
Altri elementi che caratterizzano il percorso sono il canale Ausa Nuova, di origine rinascimentale, e le vasche dello zuccherificio SFIR, dismesso nel 2006, che avevano la funzione di sedimentazione e chiarificazione delle acque provenienti dallo stabilimento che si trovava ai margini del centro storico di Forlimpopoli. Ora tale tutta l’area è divenuta una zona umida di grande interesse ambientale. Vi nidificano molte specie di trampolieri e anatidi rari, così come si possono avvistare tassi, caprioli e volpi. Il libro è impreziosito dalle fotografie scattate da Fabio Casadei.