Presentazione del libro “L’inferno di Jacopo” di Jacomal

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Martedì 14 settembre, alle ore 20,30, al Parco Incontro in via Ribolle nel quartiere Ca’ Ossi di Forlì, in occasione del 700° anniversario della morte di Dante Alighieri, verrà presentato il libro a fumetti “L’Inferno di Jacopo” di Jacomal (Jacopo Maltoni), Diogene Books 2020. Insieme all’autore interverranno: Marco Viroli e Gabriele Zelli, curatori della prefazione; Gianluca Umiliacchi, direttore Fanzinoteca. Ingresso libero. Non occorre prenotare.

Il 2021 è stato ed è l’anno delle celebrazioni del 700° anniversario dalla morte Di Dante Alighieri. Una ricorrenza molto sentita in tutto il Paese ma specialmente in Romagna, dove il poeta fiorentino visse i primi anni del suo esilio e gli ultimi della sua vita. Com’è noto, in Romagna Dante compose buona parte del poema più importante della storia della letteratura italiana e mondiale: la Divina Commedia. Oltre ad essere letto e recitato nei teatri e nelle piazze italiane, il capolavoro dantesco è tradotto in gran parte delle lingue del mondo. Ne esistono perciò infinite edizioni e dalla sua prima divulgazione sono incalcolabili gli artisti che si sono cimentati nella rappresentazione grafica del viaggio fantastico, mistico e misterioso compiuto dal Sommo Poeta nell’Aldilà. Sono talmente tanti i pittori e i disegnatori che si sono confrontati con la vivida immaginazione dell’esule fiorentino che non basterebbe un libro intero per citarli tutti.

Negli ultimi anni numerose sono state poi le trasposizioni a fumetti della Commedia nate dall’urgenza di fare sì che anche un pubblico più giovane potesse avvicinarsi all’opera dantesca. Ed è in questo solco che si colloca l’opera del giovane disegnatore Jacopo Maltoni. Spinto da un forte stimolo interiore, il giovane forlivese pieno di talento e di immaginazione ha desiderato rendere attuale e fruibile a tanti suoi coetanei i versi del grande poeta fiorentino, considerato padre della lingua italiana.

Tra le motivazioni che hanno mosso Jacopo Maltoni a realizzare il suo lavoro deve essere stata la constatazione che talora la scuola non permette agli studenti di appassionarsi allo studio della Divina Commedia. Si è avvalso perciò del disegno, strumento che conosce e governa sapientemente, per cercare una chiave diversa per aprire questo scrigno meraviglioso, una chiave che gli appartiene intimamente perché Jacopo, sin dalla più tenera età, ha sempre tenuto la matita o la penna in mano per trasporre su carta ciò che vedeva e che sentiva.

Partendo dal testo dantesco, Jacopo mantiene alcuni capisaldi ma stravolge la narrazione classica e la racconta diversamente, introducendo e sostituendo personaggi e situazioni a volte più vicine al suo mondo e a quello virtuale dei videogames o dei film di fantascienza.
Nell’Oltretomba nato dalla sua sfrontata fantasia, Jacopo prende il posto di Dante e si fa guidare nel viaggio da un Virgilio scanzonato e improbabile, una sorta di cyborg (organismo cibernetico o bionico) che lo accompagna tra le bolge dell’Inferno.
Ammiccando al nostro presente e alla storia più recente, Jacopo Maltoni ha realizzato una piacevole versione a fumetti del capolavoro dantesco. Un lavoro quindi semplice ed efficace al tempo stesso grazie a un’interpretazione del tutto originale e sorprendente che è auspicabile che l’autore voglia completare con le sue versioni del Purgatorio e Paradiso.

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Ex sindaco di Dovadola, classe 1953, dal 1978 al 1985 dipendente del Comune di Dovadola. Come volontario in ambito culturale è stato dal 1979 al 1985 responsabile della programmazione del Cinema Saffi e dell'Arena Eliseo di Forlì e dal 1981 al 1985. Coordinatore del Centro Cinema e Fotografia del Comune di Forlì. Nel giugno 1985 eletto Consigliere comunale e nell'ottobre 1985 nominato Assessore comunale di Forlì con deleghe alla cultura e allo sport. Da quell'anno ha ricoperto per 24 anni consecutivi il ruolo di amministratore dello stesso Comune assolvendo per tre mandati le funzioni di Assessore e per due a quella di Presidente del Consiglio comunale. Dirigente e socio di associazioni culturali, sociali e sportive presenti in città e nel comprensorio. Promotore di iniziative a scopo benefico. E' impegnato a valorizzare il patrimonio culturale, storico e artistico di Forlì e della Romagna. A tale scopo dal 1995 ha organizzato una media di oltre 80 appuntamenti annuali, promuovendo anche interventi di recupero del patrimonio architettonico di alcuni edifici importanti o delle loro parti di pregio. Autore di saggi e volumi, collabora con settimanali, riviste locali e romagnole. Dirigente dal 1998 di Legacoop di Forlì-Cesena in qualità di Responsabile del Settore Servizi. Nel 1997 è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana.