Paolo Conticini in “La prima volta” al Teatro Diego Fabbri

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Dopo una variazione di data di rappresentazione dovuta a impegni televisivi dell’artista, Paolo Conticini arriva finalmente a Forlì, al Teatro Diego Fabbri (non all’Arena San Domenico come inizialmente previsto) lunedì 6 settembre alle ore 21,15, con lo spettacolo “La prima volta“, una performance-reading scritta dallo stesso Conticini insieme al regista Luigi Russo. Ne La prima volta Paolo Conticini legge, canta e racconta un po’ di sé: la famiglia, gli studi, i suoi primi lavori, poi l’incontro con Christian De Sica che gli dà la possibilità di esprimersi come attore… è solo l’inizio di un percorso artistico in continua evoluzione, ricco di soddisfazioni nel cinema.

“Tra un aneddoto e l’altro, Paolo legge e racconta le sue prime volte, ma è come se raccontasse la vita di tutti noi: le sue prime volte sono le nostre, i suoi dubbi sono i nostri, così come le occasioni perse e le piccole soddisfazioni. Coincidenze incredibili che narrano cose credibili. Congiunzioni astrali favorevoli che hanno determinato eventi unici, le cosiddette sliding doors che ognuno di noi ha incontrato nella vita, che hanno inconsapevolmente costruito la struttura portante di una vita originale. Paolo ci confida le sue insicurezze, ci mostra le sue paure e le sue fragilità, permettendoci di vedere cosa c’è dietro l’immagine dell’attore bello e atletico e ci fa scoprire l’essere umano tanto simile a ‘quel nostro amico della porta accanto’. Divertenti, poetiche, drammatiche esperienze che ci fanno riflettere su quanto sia sorprendente la vita.

Paolo, inoltre, condivide con il pubblico un’altra sua passione, il canto. Propone alcune canzoni che hanno un significato particolare nel suo mondo e che confermano le sue doti di artista a 360°. Un breve e ironico bilancio di un uomo che a cinquant’anni ha imparato a fare della sua esistenza ciò che ha sempre sognato e, a metà del suo cammino, sceglie con coraggio di condividere le sue esperienze, i suoi errori e giocare a fare progetti per il futuro, perché consapevole che nella vita niente è facile ma nulla è impossibile. Un leggio e una chitarra, storie e canzoni, gli ingredienti principali e leggeri di una performance di ottanta minuti circa, in cui Paolo ci fa dimenticare temporaneamente un momento storico difficile per tutto il mondo” (Luigi Russo).

Biglietti: 22 euro (posto unico). Prevendite: lunedì 6 settembre alla biglietteria del Teatro Diego Fabbri dalle ore 10,00 alle ore 13,00. Prenotazioni telefoniche 0543/26355: lunedì 6 settembre dalle ore 11,00 alle ore 13,00 Vendita online su Vivaticket.
Come da DL del 23 luglio, l’accesso ai luoghi di spettacolo, anche all’aperto, è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19. I bambini con età inferiore a 12 anni sono esentati dal presentare tale certificazione.