Poderi Dal Nespoli vince la quarta coppa dei campioni

Bollate – Poderi Dal Nespoli Forlì: 2-5

Quattordici anni dopo, la Coppa dei Campioni torna a Forlì. La Poderi dal Nespoli sconfigge 5-2 le detentrici del Bollate contro ogni pronostico, al termine di una finale tesa e vibrante, risoltasi solamente nelle battute finali. Per la società romagnola si tratta della quarta vittoria nella massima competizione continentale di softball; gli altri successi erano venuti nel 1997, 2002 e come detto 2007.

Sfavorita dal pronostico, Forlì ha tenuto corda ad un Bollate molto sicuro della propria forza, ed è riuscita ad assorbire indenne le folate delle milanesi fino al sesto inning. Con il risultato ancora ad occhiali, prima sono state le romagnole a sprecare una buona situazione con due corridori in base, mentre al cambio di turno era l’attacco bollatese che riusciva a rompere il ghiaccio con una valida (e un errore romagnolo) e una volata di sacrificio. Brava Forlì a chiudere l’inning con un doppio gioco difensivo, ma sotto 0-1 la situazione si era fatta difficile, considerando il tipo di partita, testa a testa e con poche occasioni.

Invece il 7° inning, teoricamente l’ultimo del match, era quello della svolta. Dopo la prima eliminazione, era Wissink a colpire un doppio che minava la sicurezza di Greta Cecchetti, lanciatrice del Bollate e della Nazionale italiana. Cecchetti subiva infatti un altro singolo da Cacciamani, e la difesa lombarda ci metteva il resto con un errore che permetteva a Onofri di arrivare salva e riempire le basi. In battuta Cerioni, la cui palla corta sull’Interbase guadagnava il punto dell’1-1. Cecchetti usciva di partita, in tutti i sensi, e veniva rilevata da Arnold; e qui Forlì era spietata. Vigna batteva una rimbalzante su cui ancora la difesa del Bollate faceva un disastro: Cacciamani e Onofri a casa base e 3-1.

Non era finita: singolo di vanGurp e altri due punti in carniere, 5-1. Bollate riusciva a bloccare l’emorragia di punti, ma quando veniva il proprio turno di attacco tutto quel che riusciva a fare era accorciare le distanze. Finiva 5-2, stesso punteggio di Haarlem 2007, stessa situazione di squadra romagnola che vince da sfavorita, stessa splendida e orgogliosa Forlì.