sala slot

Il mondo dell’imprenditoria è in fermento. Sono tante le possibilità a disposizione di chi vorrebbe avventurarsi in questo settore attraverso l’apertura di un’attività. Si va dai locali di determinate aziende multinazionali, specialmente nell’ambito della ristorazione e del turismo, ai negozi al dettaglio, passando per il franchising di agenzie immobiliari o sale giochi e arrivando a bar e tabaccai. Se, poi, si ha la volontà di aprire una sala dedicata alle slot machine, nelle prossime righe cercheremo di illustrare quali siano gli iter da seguire, i documenti da compilare e tutte le modalità per avviare la propria attività.

Come aprire una sala slot machine: la scelta del locale

Partiamo dalle basi fondamentali che possano permettere di capire come aprire una sala slot, in franchising o indipendente. Primo punto: non sono necessari titoli di studio particolari. Ciò che deve contraddistinguere il futuro proprietario del locale sono spirito di iniziativa, occhi proiettati al continuo miglioramento della sala e un’importante capacità imprenditoriale. Fondamentale, invece, è la scelta del luogo. Un consiglio è quello di cercare un locale che possa essere di una certa estensione. Come minimo i maggiori concessionari di slot machine ne richiedono una tra i 60 e gli 80 mq, che solitamente possono ospitare tra le 20 e le 30 macchinette, per usufruire delle quali può essere utile, anche per il gestore, leggere alcune pagine disponibili sul web, alla stregua di una guida che spiega come giocare alla slot Big Easy, in modo tale anche da poter soddisfare eventuali richieste o dubbi dei giocatori, evitare truffe e usare le slot in tutta sicurezza. Per quanto concerne il posto, invece, potrebbe essere un vantaggio trovare un locale che sia ubicato in una strada non troppo nascosta dal flusso di gente, purché si rispettino le distanze minime da luoghi sensibili, che cambiano da regione a regione. Nella maggior parte dei casi si parla di 500 metri. Sarebbe importante, poi, evitare di affiancarsi ad altri locali adibiti ad attività affini alla propria, i cosiddetti competitors. Attenzione, infine, alla scelta di insegna, arredi e colori, che possono aiutare molto nel rendere il luogo confortevole a prescindere dai giochi presenti al proprio interno.

Cosa serve per aprire una sala slot: documenti e iter

La parte più corposa e, forse, complicata per aprire una sala dedicata alle slot machine è sicuramente quella del reperire i documenti necessari per avviare l’iter richiesto. Partiamo da quelli che sono i certificati richiesti a livello individuale. Il futuro gestore della sala deve dimostrare di non avere a carico alcun procedimento penale. Inoltre, l’imprenditore deve essere in possesso della mappa del Piano Regolatore Generale che permetta di individuare dove sia ubicata la sala. Il locale deve rispettare ogni norma di sicurezza e deve essere regolare a livello igienico-sanitario, così come a norma devono essere l’impianto elettrico e quello idrico, specialmente se la sala ospita anche un bar e servizi igienici. A livello commerciale, invece, il futuro gestore dovrà aprirsi una partita IVA secondo le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate, comunicare al Comune di appartenenza l’inizio dell’attività, con tanto di iscrizione dell’impresa negli appositi registri nazionale e locale. Inoltre, bisognerà provvedere al pagamento della quota relativa alla SIAE per affiggere l’insegna e, infine, aprire le rispettive posizioni INAIL e INPS, ossia l’Istituto Nazionale di Prevenzione Sociale.

Come si fa ad aprire una sala slot: altri oneri e spese

Le spese di avvio, dunque, di una sala slot sono mediamente alte. Parliamo di cifre che si aggirano attorno ai 50mila euro, o superiori, in base alla grandezza del locale scelto e dell’investimento che si intende fare. Per quanto riguarda la sicurezza del locale che si intende aprire, è obbligatorio dotare la sala di tutte le apparecchiature necessarie a salvaguardare l’attività e i clienti. Per questo bisogna provvedere all’installazione di un sistema antincendio e di uno di allarme, per far sì che episodi spiacevoli, come la rapina in una sala slot di Forlì, non avvengano. Il gestore, poi, dovrà farsi carico di segnalare, con cartelli bene in vista, che i macchinari presenti all’interno della sala rientrano nella categoria del gioco d’azzardo e che è vietato l’ingresso ai minori di 18 anni, che in alcun modo potranno usufruire delle macchinette. Infine, è necessario che venga redatta ed esposta una scheda che riporti i cosiddetti giochi non ammessi e che le slot inserite nella sala siano tutte state certificate e autorizzate da ADM. Se si seguirà questa guida passo dopo passo, si potrà aprire la propria attività senza problemi.