A Forlimpopoli dolore per la morte di Marco Comandini

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Si è spento all’Hospice di Forlimpopoli Marco Comandini, vicepresidente dell’Ente Folkloristico e Culturale Forlimpopolese, organizzatore della Segavecchia. Ne danno la triste notizia il presidente dell’Ente stesso, Mirco Campri, e il consiglio direttivo.
In questo momento il sentimento che proviamo è un misto di commozione e rabbia, per la perdita di un così giovane amico – dichiara Mirco Campri – perché la nostra Associazione non ha perso solo il vicepresidente, ma un punto di riferimento su cui contare sempre in qualsiasi momento soprattutto nelle situazioni più complesse. Quello tra Marco e la Segavecchia è un legame che parte da lontano, dapprima come spettatore, poi all’interno di un gruppo di carristi con cui ha portato avanti progetti e manifestazioni. Era da 7 anni vicepresidente dell’Associazione, con uno speciale attaccamento ai valori e alle tradizioni legate alla Segavecchia, impegnandosi a fondo perché questi valori rimanessero vivi nelle giovani generazioni. Credo che veramente tra Marco e questa manifestazione ci fosse un legame importante ed è per questo che stiamo valutando la possibilità di intitolare a lui un premio legato proprio al mantenimento delle tradizioni e al coinvolgimento dei bambini e delle scuole“.

Ricordo che anche nei momenti più difficili in cui la sua malattia si faceva sentire con forza – aggiunge Mirko Campri – lo trovavi intento a lavorare nel capannone dove si costruiscono i carri allegorici. In un torrido pomeriggio di agosto di qualche anno fa mi confidò che qui stava bene e recuperava la forza che gli serviva per andare avanti”.

Nella giornata di sabato si è spento, presso il nostro Hospice, Marco Comandini, una delle persone maggiormente impegnate, anche nella sua qualità di vicepresidente dell’Ente Folkloristico e Culturale Forlimpopolese, nell’organizzazione della Segavecchia. Marco è stato un esempio di quelle persone che rendono possibili, anche in città di piccole dimensioni come la nostra, eventi dei grande portata, richiamo e complessità come, per l’appunto, la Segavecchia, in forza della loro passione, della loro disponibilità e del loro senso di appartenenza alla comunità. In questo momento di profondo lutto, l’Amministrazione comunale si stringe alla famiglia, agli amici, ed agli animatori tutti della Segavecchia, contando di poterlo presto ricordare insieme all’Ente Folkloristico all’interno di quella stessa manifestazione cui ha sempre dato un contributo fondamentale e dalle quale sapeva trarre forza per ripartire ogni volta che la malattia tornava a colpirlo” si legge in una nota dell’Amministrazione comunale di Forlimpopoli.