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Da alcuni anni si registra un trend di crescita nell’utilizzo della strumentazione digitale da parte delle micro e piccole imprese; le più recenti evidenze statistiche sottolineano il maggiore impiego delle tecnologie digitali e in alcuni casi il suo rafforzamento, nel corso della pandemia. Come chiarisce Marco Valenti segretario di Confartigianato di Forlìdai dati elaborati dall’ufficio studi confederale risulta che, negli ultimi 12 mesi, è cresciuta l’offerta di servizi digitali complementari all’attività caratteristica delle micro e piccole imprese. In relazione alla comunicazione interna all’impresa, l’utilizzo delle applicazioni di messaggistica e di video-conferenza, è addirittura triplicato: dal 10,6% di micro e piccole imprese prima della pandemia, al 30,7%“.

Ma non solo “si è fortemente intensificata la comunicazione con la clientela attraverso i social media: già presente nel 21,9% delle micro e piccole imprese, è stata introdotta, migliorata o ne è prevista l’implementazione il prossimo anno da un ulteriore 17%, portando al 38,9% la quota di imprese, sotto i cinquanta dipendenti, attive su questo canale. I servizi digitali, come newsletter, tutorial, webinar e corsi in streaming che erano forniti dal 7,7% delle imprese, registrano un rafforzamento, con l’introduzione da parte del 13,2% di micro piccole imprese e resi disponibili dopo l’emergenza dal 20,9% degli imprenditori“.

Significativo anche l’ampliamento degli investimenti tecnologici finalizzati a migliorare la qualità e l’efficacia del sito web: scarsamente diffusi e utilizzati appena dal 10,7% delle micro e piccole imprese, raddoppiati nell’arco di pochi mesi. Conclude Valenti “per le imprese più piccole, l’adozione dello smart working è stato un fattore essenziale per incentivare l’acquisizione di tecnologie di comunicazione digitali: le micro imprese sotto i 10 addetti orientate allo smart working, che prima della crisi avevano adottato tecnologie di comunicazione digitale nel 28,7% dei casi, hanno raggiunto il 76% a seguito degli investimenti indotti dall’emergenza“.