Bentivogli: «Bocciata la mozione di Calderoni sul teleriscaldamento perchè nel 2027 si spegnerà l’inceneritore»

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Una direzione precisa. Questa è in sintesi la motivazione per cui ieri in consiglio comunale non si è approvata la mozione del gruppo Forlì & co presentata dal consigliere Calderoni che, in sostanza, chiedeva uno studio di fattibilità per implementare il sistema di teleriscaldamento in città. Per chi non fosse edotto della materia il teleriscaldamento è un sistema di produzione di calore tramite acqua calda generato da una fonte energetica. Fin qui sarebbe tutto perfetto se non fosse che la fonte energetica che alimenta il teleriscaldamento è il nostro termovalorizzatore. E qui ahimè comincia il conflitto” è l’analisi di Albert Bentivogli consigliere comunale della Lega.

Ricordo che 10 giorni fa il Consiglio comunale per espressione di tutti i consiglieri eletti, tranne Forli & Co, ha condiviso una mozione che indirizza l’Amministrazione comunale a chiedere alla regione lo spegnimento entro il 2027 del termovalorizzatore di via Grigioni. Per questi motivi ieri, in seduta di Consiglio, abbiamo ritenuto coerente bocciare la mozione di Forlì & Co. presentata dal consigliere Calderoni in antitesi totale con l’atto di indirizzo da noi approvato nel consiglio precedente, che traccerà un percorso di uscita da un sistema di smaltimento ad incenerimento. Per la cronaca il Partito Democratico non ha partecipato al voto dimostrando così che la coerenza non fa sicuramente parte del loro modo di partecipare alle politiche della città” conclude Bentivogli.