trippa di Zimelli

Tra i grandi pittori romagnoli del Novecento c’è Umberto Zimelli, esponente del Cenacolo Forlivese. Zimelli è l’artista che più di altri dimostrò in quella importante esperienza di attività culturale comunitaria – della quale troviamo una straordinaria testimonianza nella sezione “La grande Romagna” delle collezioni del Novecento di Palazzo Romagnoli, a Forlì – di tenere un legame con le avanguardie e che, nel suo caso, sviluppò anche nella professione di scenografo.

Ci sono opere che mostrano questa sua capacità di dialogare tra gli slanci del Futurismo e la scuola descrittiva che animava il circolo romagnolo orientato dalle influenze dei Macchiaioli portate da Marchini, allievo di Fattori, e dalle suggestioni che Maceo Casadei portò dalla Francia attraverso Corot. Questo quadro di Zimelli si chiama “Padela”, è del 1931 e descrive l’interno dell’osteria “dla Padela” che si trovava nei pressi della Piazza delle Erbe e alla quale, a inizio mattina (cioè quando avevano finito il duro lavoro notturno) si recavano le persone che avevano lavorato per allestire il mercato: facchini, ortolane, birrociai.

La tradizione forlivese ormai perduta della trippa per colazione – che per anni nel secondo dopoguerra il mitico Tomba portava con il carrello all’angolo della Borsa di piazza Saffi nei giorni di mercato insieme al “Bel e cot” (cotechino e salama da sugo) e che ancora negli anni Ottanta era mantenuta in vita da un locale vicino al San Domenico – è descritta in questo stupendo quadro dove lo slancio delle braccia degli acquirenti sembra inghiottito dalla figura maschia dell’oste che spadella in una aureola di luce. Stupenda la figura femminile, in fondo, con cappellino, che tenta di affermare la propria presenza in un mondo di uomini. Sembra voler dire: “Anch’io ho lavorato tanto, come voi. Fatemi spazio. La trippa per colazione spetta anche a me!”.

Mario Proli

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Laureato in Storia Contemporanea, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Bologna. È responsabile dell’Unità Stampa e Eventi Istituzionali del Comune di Forlì e dell'Ufficio Stampa del Comune di Forlì. Scrittore, storico e autore di diverse pubblicazioni. È presidente dell'Associazione Stampa di Forlì-Cesena.