Food-Bag-2020

Con la riapertura “in presenza” dei ristoranti, dopo lunghi mesi di chiusura dovuti alle norme atte a prevenire i contagi da Covid-19, si è riattivato a Forlì il progetto “Food Bag” finalizzato alla riduzione degli sprechi alimentari. Destinatari dell’iniziativa sono ulteriori 25 ristoratori coinvolti del comune di Forlì e i consumatori.

“Food bag” è un progetto complesso e strutturato, finanziato dal Comune di Forlì, dalla Regione Emilia-Romagna e da Atersir e realizzato da Alimos Soc. Coop in collaborazione con le associazioni di categoria dei ristoratori e con l’Ausl della Romagna che ha concesso il patrocinio non oneroso. L’obiettivo del progetto “Food Bag” é promuovere comportamenti virtuosi e buone pratiche tramite l’uso di contenitori per portare a casa il cibo non consumato, al fine di contrastare lo spreco alimentare e prevenire la produzione di rifiuti.
Per realizzare questo percorso, i ristoratori aderenti sono stati dotati di vaschette riutilizzabili, anche al microonde, prima del loro smaltimento nei corretti contenitori della raccolta differenziata.

Nella scorsa edizione del progetto, in soli tre mesi e nei 21 ristoranti coinvolti, si era evitato uno spreco di circa 4.277 kg; un risultato che difficilmente sarà eguagliato in questa edizione per le disposizioni atte alla prevenzione del Covid-19 ma che si ritiene utile affinché le buone pratiche di riciclo possano in futuro diventare abitudini diffuse e consolidate.
Questi i ristoranti coinvolti: Agriturismo Il Posto delle Fragole, Via Decio Raggi, 386 (Carpena di Forlì), Agriturismo La Siba, Via del Partigiano, 19, Antico Molino, Via Firenze, 221, Bistrò Verdepaglia, Corso Armando Diaz, 14, Da Camporesi, Via Tommaso Tamberlicchi, 5, Eurige, via dei Filergiti, 5, Ferri & Menta, Via Giorgio Regnoli, 41/a, Fuori Misura Social Food, Via Goffredo Mameli, 17, Il Giardino dei Sapori, Via Decio Raggi, 385, Jungle, Viale Vittorio Veneto, 5 E/F, La Cantina di Via Firenze, Via Firenze, 183, La Monda da Alfio, Via Monda, 72, L’Insonnia, Via G. Dalle Bande Nere, 8, Marì D’Otello, Via Isonzo, 51, Osteria del Ferrovecchio, Piazza Dante Alighieri, 22, Pizzeria del Corso, Corso della Repubblica, 209, Ristorante Al Duomo, Via Solferino, 1, Ristorante Arquebuse, Via Vincenzo Brasini, 4, Ristorante Convivio, Viale Bologna, 346, Ristorante Pizzeria Peter Pan, Via Fiume Rabbi, 22 (Parco Urbano “Franco Agosto”), Ristorante T’Imballo, Via Lughese, 242/244, Ruggine Caffè e Cucina, Via Enrico Fermi, 6/2, Sabakaita, Via Ravegnana, 156, Sanderry, Via Brando Brandi, 69, Trattoria e Pizzeria Al Ponte, Viale Salinatore, 86.

Questo invece l’elenco dei precedenti 21 ristoranti che hanno costituito il motore di traino per il successiva fase 2 del progetto Food Bag.
Caffè dei corsi, Via delle Torri, 28, Canario 78, Via Carlo Seganti, 10, Da Gusto, Via Zampeschi, 7, Da Piero, Via Forlanini, 13, Da Scarpina, viale Roma, 32, Don Abbondio, Piazza Guido da Montefeltro, 16, Eataly, Piazza Aurelio Saffi, 45, Forum Tennis, Via Campo di Marte, 1, Il Fienile, Viale Roma, 153, Il Sagittario, Viale Bologna, 88B, Jump, Piazza G. B. Morgagni, 7, L’amorosa, Via Ravegnana, 319, La Sosta, Piazza Cavour, 27, La Taverna, vicolo porta San Pietro 2, Le Macine, Viale Italia, 111/A, Le Petit Arquebuse, Corso Garibaldi, 52, L’osteria del mercato, Piazza Camillo Benso Conte di Cavour, 24, Osteria Nascosta, Via De Amicis, 1, Pane e olio, Viale Bologna 302/B, Passa Parola, Corso Garibaldi, 130, Panoramico, via Del Tesoro 20/A.
L’elenco di tutti i ristoranti è consultabile a questo link: https://www.google.com/maps/d/viewer?mid=1mZBW42fjXwMdDbOg9GkygnXGQUAizadl&ll=44.08533318718567%2C12.165595071707468&z=10.