Progetto-Ipsoa-Vassallo

Questioni di prospettiva è il nome del podcast realizzato dagli studenti dell’Istituto IPSIA “Vassallo” di Galeata. I podcast, sempre più diffusi, sono diventati un valido strumento di informazione: un contenuto audio o video, fruibile in qualsiasi momento attraverso una piattaforma di condivisione on-line. Cresce ogni giorno di più il numero degli utenti che sceglie di ascoltarne uno per rimanere aggiornarti su ciò che accade nel mondo, oppure per approfondire tematiche di proprio interesse.

Il progetto Pod-Class 3.4 nasce dall’idea di creare un ambiente positivo in cui ciascun ragazzo possa esprimersi al meglio, condividendo con i compagni opinioni e passioni. In questi mesi gli studenti delle classi 3Aip e 4Aip dell’Istituto, divisi in piccoli gruppi, hanno creato una serie di video disponibili on-line a puntate attraverso il loro canale Youtube – Questioni di prospettiva Podcast. Hanno esposto le difficoltà vissute durante i mesi di pandemia, che li ha costretti alla faticosa DAD; oppure si sono confrontati in merito al mondo dello sport e a come esso si sia modificato in questo ultimo anno e tanto altro. Non solo studenti però, anche ospiti d’eccezione, invitati e intervistati durante le puntate, creando così un dialogo tra mondi diversi con uno stesso fine, aprirsi alle diverse prospettive.

Una sfida non semplice per gli studenti, artefici principali di questo progetto, che non solo hanno ideato e gestito le singole puntate, ma hanno anche allestito la scena del set. Il luogo scelto per le registrazioni è stato il Teatro Comunale di Galeata, concesso in patrocinio dal Comune. La bellissima platea ha fatto da sfondo ai video realizzati dagli studenti, il sipario si è potuto riaprire dopo più di anno, lanciando un messaggio di speranza.

Come sottolinea Martina Giunchi, ideatrice del progetto insieme a Lorenzo Lotti e ad Alessandra Camporesi, si è trattato non solo di un prezioso laboratorio di lingua italiana e di educazione alla cittadinanza, ma anche di un valido esempio di collaborazione tra le istituzioni cittadine. La dirigente scolastica, Maura Bernabei, ha spronato i docenti a realizzare attività laboratoriali di questo tipo, affinché gli studenti potessero incontrarsi anche durante la chiusura delle scuole, potendo così in parte recuperare quella socialità che tanto manca ai nostri giovani.

Per gli alunni è stata un’occasione per cimentarsi in un’attività scolastica insolita, utile per migliorare e ampliare le proprie competenze. Non resta che attendere l’opinione del pubblico del Web che vorrà guardare le puntate e mettere a confronto la propria prospettiva con quella di questi giovani.

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