Marinella Portolani e SpeakUp

È stato illustrato nella seduta di giovedì scorso della commissione pari opportunità, grazie all’impegno della presidente Marinella Portolani, con il coinvolgimento dell’ufficio scolastico provinciale e quello dell’assessorato alle politiche giovanili, il progetto elaborato da un team di 17 giovani laureande e laureate del polo universitario forlivese volto alla sensibilizzazione degli studenti delle scuole superiori sul tema della violenza di genere.

Il progetto SpeakUp – spiegano in una nota congiunta la presidente Portolani e l’assessore Paola Casara – intende sollecitare l’interesse e lo spirito critico dei nostri ragazzi rispetto a una tematica, come quella della violenza di genere, che merita il massimo dell’attenzione e la più ferma delle condanne. Spezzare il silenzio assordante che gravita attorno a questa emergenza e alzare la voce per denunciare i propri aguzzini è l’obiettivo che vogliamo perseguire entrando nelle scuole e parlando con i nostri ragazzi, per educarli al rispetto delle diversità e al principio della parità di genere. Grazie al sostegno dell’ufficio scolastico provinciale e al lavoro immenso delle ragazze realizzatrici del progetto, abbiamo definito la road map di questo percorso che intendiamo inaugurare già il prossimo anno, rendendoci disponibili al confronto e al contributo di tutti i gruppi consiliari della commissione pari opportunità. Crediamo, infatti, che sia prima di tutto su temi come questo che si debba lavorare tutti insieme abbattendo il muro della politica”.

Per Alessandra Prati, rappresentante dell’ufficio scolastico provinciale che ha curato l’iniziativa rendendola declinabile nelle scuole, “si tratta di un’occasione davvero importantissima per i nostri ragazzi. La nostra priorità deve essere quella di abbattere gli stereotipi e i pregiudizi che noi adulti abbiamo contribuito ad alimentare. Come? Ascoltando i nostri giovani e lavorando sullo strumento della prevenzione. Grazie all’intuizione di queste giovani studentesse universitarie, abbiamo l’opportunità di rendere gli studenti delle scuole superiori di Forlì, vittime silenziose del covid-19, cittadini attivi nel percorso di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere”.

SpeakUp – spiega Melissa Caramia, portavoce dell’iniziativa, esperta della commissione Pari Opportunità e studentessa di criminologia – è curato da un team di 17 giovani laureande e laureate che mettono a disposizione le proprie capacità e conoscenze per sensibilizzare i ragazzi delle scuole superiori al tema della violenza di genere, offrendo loro spunti di riflessione volti a riconoscere, prevenire ed affrontare situazioni di pericolo e disparità sociale. Per soddisfare al meglio le aspettative degli studenti, verranno rilasciati dei questionari preventivi anonimi, utili a comprendere le loro conoscenze di base e le loro curiosità sulle tematiche da affrontare. Qualora da questi questionari emergessero situazioni particolari, è prevista la possibilità di avvalersi di esperti che potranno intervenire durante i singoli incontri per fornire informazioni più chiare e costruire un metodo di supporto più incisivo. Le presentazioni che verranno illustrate nelle classi sono realizzate grazie al prezioso materiale accademico fornitoci dalla docente di scienze criminologiche, Sandra Sicurella, che ringrazio di cuore per la disponibilità manifestataci nella definizione di questo percorso”.