Parents For Future Forlì

«Come può il Comune sottoscrivere la dichiarazione di emergenza climatica e poi autorizzare così tante attività che implicano un ingentissimo consumo di suolo, anche quando è chiaro a tutti che queste scelte sono contrarie alla tutela dell’ambiente e allo stesso tempo metteranno ko l’economia forlivese? Come Parents For Future Forlì ci schieriamo apertamente contro tutte le forme di consumo di suolo perché (i nostri figli lo studiano a scuola dalla terza elementare in poi) una volta cementificato esso non tornerà più ad essere area verde o terreno agricolo, né tantomeno a ossigenare l’aria e a contrastare la crisi climatica assorbendo CO2. Il nostro Comune è pieno di supermercati, ipermercati e centri commerciali che via via invecchiano e spesso restano vuoti (si pensi ai Portici, uno spazio già cementificato ma sfruttato solo in minima percentuale e facilmente riutilizzabile).

Risalgono a poche settimane fa la chiusura di Eataly e la notizia che alcune importanti marche intendono lasciare l’Iper Punta di Ferro. Perché allora continuare a costruire invece di incentivare l’utilizzo delle aree dismesse? I progetti più interessanti e positivi degli ultimi anni, sperimentati in altri territori, sembrano andare davvero in una direzione diversa, cioè quella della valorizzazione e del recupero creativo dell’esistente, che parte da ciò che c’è già e mette in moto le energie del territorio, ravvivandolo. Vogliamo ribadire che per noi non è questione di quale sia il marchio commerciale che si intende “ospitare” nei nuovi centri, ma piuttosto del rapporto fra territorio e commercio: sappiamo ormai tutti bene per esperienza che purtroppo la costruzione di nuovi grandi centri commerciali ha ricadute preoccupanti a livello economico e sociale (chiusura di piccoli esercizi, già gravemente provati dall’emergenza covid) oltre che ambientale. Ricordiamo che i grandi complessi commerciali sono fonte di emissione di CO2 sia per riscaldamento/raffreddamento che per l’illuminazione senza considerare l’impatto del traffico che inducono.

Chiediamo al Comune di rendere note le ragioni di questa scelta. Non vogliamo più sentire che si tratta di un progetto della precedente amministrazione, come per la cava di Magliano e i supermercati aperti in questi ultimi mesi: se è davvero così è ora di dare un segno forte di vera discontinuità rispetto al passato. Non intendiamo con “passato” solo l’eredità delle precedenti giunte, ma la filosofia complessiva di gestione dell’economia intesa come sfruttamento incondizionato delle persone e del pianeta. Il sindaco e questa giunta che idea di transizione ecologica hanno? Firmando la dichiarazione di emergenza climatica che impegni concreti ritengono di aver assunto»?

Parents For Future Forlì