Camera di commercio

Previsioni occupazionali in Romagna: nel trimestre giugno-luglio-agosto le imprese hanno programmato complessivamente 24.000 nuovi ingressi nelle province di Forlì-Cesena e Rimini, di cui 13.110 nel solo mese di giugno. Le assunzioni previste nelle province di Forlì-Cesena e Rimini sono 24.000 per il periodo giugno-agosto 2021 secondo Excelsior Informa, il bollettino mensile con orizzonte trimestrale sui fabbisogni occupazionali delle imprese industriali e dei servizi.

Su base nazionale, gli ingressi previsti nel solo mese di giugno sono 560.000, di cui il 9,2% (51.400) in Emilia-Romagna. Il 25,5% del dato regionale, pari a n. 13.110 ingressi previsti, attengono all’area di competenza della Camera di commercio della Romagna, il 6,4% di incidenza in più del mese trascorso, fortemente in linea con l’avanzare della stagione balneare e le riaperture, dopo le restrizioni per contrastare la diffusione del Covid-19..
Per la provincia di Rimini al primo posto in valore assoluto si confermano i Servizi di alloggio, ristorazione, turistici che si presentano anche per Forlì-Cesena il Commercio. Seguono Servizi alle persone e Commercio (in posizione invertita nei due territori) e al quarto posto nel riminese i servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone, le Costruzioni nel forlivese-cesenate (quinte a Rimini). Ancora in quinta posizione per la provincia di Forlì-Cesena i Servizi di trasporto, logistica e magazzinaggio.

I risultati dell’indagine per la provincia di Forlì-Cesena

L’indagine rileva 10.000 entrate previste nel trimestre giugno-agosto, di cui 4.760 nel solo mese di giugno. Di queste, il 91% riguardano lavoratori dipendenti (tempo determinato, indeterminato, apprendisti, altri alle dipendenze) percentuale in forte crescita rispetto al periodo precedente, il restante 9% lavoratori con forme contrattuali diverse (collaboratori, in somministrazione, altri non alle dipendenze).

Le entrate previste nei primi 5 settori di attività nel mese di giugno 2021 e nel trimestre fino ad agosto ammontano rispettivamente a: 1.170 e 1.930 per i servizi di alloggio e ristorazione e servizi turistici; 910 e 1.840 per il commercio; 820 e 1.550 per i servizi alle persone; 290 e 540 nelle costruzioni e 280 e 660 per i servizi di trasporto, logistica e magazzinaggio.

Le previsioni di assunzioni per i giovani con meno di 30 anni riguardano il 26% dei casi (come per il mese precedente), mentre l’8% delle entrate previste è destinato a personale laureato (-1%). In 26 casi su 100 le imprese prevedono difficoltà a trovare i profili desiderati, specie nelle aree direzione e servizi generali, tecniche e della progettazione, logistica.