Arena-chiostro-San-Domenico

Anche quest’anno parliamo di legalità attraverso tre serate all’Arena San Domenico di Forlì” afferma l’assessora Maria Pia Baroni. “Parlare di legalità è complesso – prosegue – il rischio maggiore è quello di cadere nella retorica, nella ripetizione di gesti e discorsi che pure sono molto importanti perché capaci di nutrire la riflessione e la memoria. L’altro rischio è quello di parlare di legalità attestandosi solo su livelli di riflessione storica, etica o filosofia. Tuttavia è fondamentale affermare che legalità, norme e regole sono dimensione della quotidianità del vivere e un valore che permea di sé l’agire umano in ogni tempo ed in ogni luogo”.

Sulla base di questo indirizzo il Comune di Forlì, in collaborazione con l’Associazione Forlivese Noviart, ha predisposto un programma strutturato gli appuntamenti del 18 giugno e del 6 e 18 luglio cogliendo anche la suggestione del 700° anniversario della morte di Dante per parlare dello stretto legame fra legalità, scienza, musica e pensiero del Sommo Poeta , un pensiero in cui il rapporto fra il giusto e l’ingiusto, il legale e l’illegale, il potere e la norma è fortemente presente. L’Ingresso è gratuito ma è necessaria la prenotazione, per conformità alla normativa anti-covid. Il programma è stato illustrato dalla professoressa Maria Teresa Indellicati e dal dirigente comunale Stefano Benetti.

Si parte con la serata di venerdì 18 giugno, alle ore 21,00, con il tema “Dante e la Legge: viaggio nella giustizia umana e divina” e autorevoli protagonisti: l’avvocato Vincenza Rando (vicepresidente nazionale di Libera) ed i magistrati Giuliano Turone e Gherardo Colombo. Conduce la serata il giornalista Marco Bilancioni. Nel corso dell’evento verranno premiati gli studenti degli istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado che si sono positivamente classificati nel concorso “Io non mi volto” 2020.

L’incontro sarà accompagnato dall’ensemble della Scuola di musica Accademia InArte.
Il secondo incontro è in calendario il 6 luglio con “Diverse voci fanno dolci note…” (Paradiso, VI, 124). Partecipano Alberto Casadei, docente alla Normale di Pisa e coordinatore di ADI, Valerio Varesi, giornalista di Repubblica e autore di “noir”, Sperello di Serégo Alighieri, astrofisico, ricercatore ed esperto della cosmologia dantesca. A partire dalle diverse competenze gli ospiti della serata raccontano come la visione dell’universo da parte di Dante sia basata su una norma sulla quale si fonda l’equilibrio nell’universo stesso. Conduce la serata Pietro Caruso, giornalista e saggista. Serata accompagnata dal quartetto di sax dell’Istituto musicale “A. Masini”.

Terzo momento, il 18 luglio, concerto di musica classica: “Dante, Bach e l’armonia delle sfere”. Introducono il maestro Pierluigi Ditella e Guido Barbiero, musicologo e giornalista di Radio3. Ramin Bahrami e Massimo Mercelli, insieme a I solisti Aquilani Trio (Azusa Onishi, violino, Rocca Roggia, violino, Simone de Sena, violoncello), propongono “Offerta musicale” di Johann Sebastian Bach nella cui musica si rispecchia la visione di un universo ordinato che ricorda l’affascinante visione dell’armonia delle sfere pitagoriche citate da Dante.