Forlì dall'alto

Meno vincoli, zero burocrazia e più slancio per la ripartenza della residenzialità in centro storico. Sono queste le linee guida della maxi variante urbanistica approvata, in via definitiva, nel consiglio comunale di ieri pomeriggio” spiega l’assessore all’urbanistica Daniele Mezzacapo.

Grazie a questo importante provvedimento – spiegano i consiglieri comunali della Lega Letizia Balestra e Alessandro Rivalta – gli interventi edilizi nelle zone storiche della nostra città potranno essere più celeri, più sicuri e soprattutto meno onerosi. L’obiettivo, da una parte, è quello di conciliare il problema della vulnerabilità sismica degli aggregati edilizi con la salvaguardia dei fronti storici e, dall’altra, di incentivare la residenzialità nelle zone più spopolate del nostro centro, puntando sulla qualità dei fabbricati e sulla conservazione dell’elemento architettonico”.

La delibera – aggiungono i consiglieri della Lega – permetterà la riqualificazione del parco immobiliare del cuore di Forlì con procedure snelle e veloci, volte a riportare i nostri cittadini a vivere ed abitare il centro storico. Di fronte alla strategicità di questa misura, varata con grande intelligenza e lungimiranza dall’Assessorato all’urbanistica, ci saremmo aspettati – concludono i due consiglieri – il sostegno e la condivisione di tutta la minoranza. Ma, come sempre, al buon senso di questa Amministrazione si è contrapposto l’approccio ostruzionista del consigliere Calderoni, arroccato su posizioni inquisitorie tese a rallentare la ripartenza della nostra città”.

A nome della Giunta comunale esprimo grande soddisfazione perché la maggioranza forlivese di centrodestra, compatta e coesa, ha approvato la variante urbanistica di revisione delle zone storiche, documento fondamentale per favorire gli interventi di rigenerazione urbana, con possibilità di demolizione e ricostruzione, nel Centro cittadino”. Con questa dichiarazione, il vicesindaco con delega all’Urbanistica Daniele Mezzacapo commenta il via libera giunto da parte del Consiglio comunale al provvedimento che permetterà nuove metodologie di opere di riqualificazione degli immobili, puntando all’efficientamento energetico e alla qualità ecologico-ambientale.

Questo importante risultato – prosegue il vicesindaco – è frutto di una decisa volontà politica e del lavoro portato avanti dagli Uffici e dal Comitato Tecnico Scientifico che ha coinvolto rappresentanti degli Ordini Professionali, tecnici ed esperti. La variante urbanistica sarà un volano di rilancio per il Centro Storico perché favorirà la riqualificazione e la residenzialità. Questa approvazione è un risultato concreto della nostra azione politica e per favorire lo sviluppo del territorio e il voto favorevole giunto da parte del consigliere di minoranza Marchi rappresenta la capacità di vedere oltre le dinamiche di partito. A tale proposito – sottolinea Mezzacapo – non stupisce il voto contrario espresso dalla minoranza di Forlì&Co e dal Consigliere Giorgio Calderoni che nel motivare il suo voto contrario ha riproposto la propensione a quell’eccesso di burocrazia che determina lungaggini dei tempi e disincentiva gli interventi edilizi. Inspiegabile è pure la non partecipazione al voto da parte del partito democratico rispetto a un provvedimento le cui linee guida sono dettate da indicazioni del governo nazionale e della Regione Emilia Romagna”. Il voto, che ha visto l’astensione da parte dei rappresentanti del Movimento 5 stelle, si è svolto nel corso della seduta di ieri.