giovani e lavoro

Il livello di disoccupazione in Italia è piuttosto critico, se si considerano i dati relativi al mondo del lavoro, fra l’altro accentuato dalla crisi imprevedibile portata dalla pandemia, con la conseguente chiusura di diverse attività. Infatti, il tasso di disoccupazione oggi sfiora il 30%. Per fortuna entrano in campo una serie di iniziative pensate per sostenere i giovani nel mondo del lavoro.

Le giovani start-up

La crisi da un lato ha generato parecchia preoccupazione, ma dall’altro ha rappresentato una sorta di scintilla capace di accendere gli animi e le ambizioni dei giovani. Ciò vuol dire che in tanti, dovendosi scontrare con una situazione non propriamente rosea, hanno deciso di mettersi in proprio e di sfruttare il loro talento per lanciare una start-up. In sintesi, partendo da un’idea si dà vita ad un’azienda, ricominciando da zero e di creando nuove aspettative per il futuro, derivanti dal proprio talento. 

Naturalmente è importante seguire con attenzione i vari step per poter aprire una start-up. Si parla in primis degli impegni e delle procedure burocratiche, per le quali servirà farsi seguire da un professionista del settore. Non meno importante il lato economico, dunque la necessità di reperire il budget necessario per poter coprire le spese iniziali. Da questo punto di vista, per poter sostenere un nuovo business, è possibile scegliere un’opzione alternativa come il prestito tra privati, per richiedere un finanziamento con tassi d’interesse vantaggiosi e poter così partire rapidamente con il proprio progetto di business. Allo stesso tempo è molto importante analizzare il mercato, per verificare che la propria idea possa effettivamente andare incontro alle richieste di una certa nicchia di pubblico. Le analisi di mercato servono anche per studiare la concorrenza, e per verificare che l’idea alla base del business sia originale o possa quantomeno distinguersi dalle altre simili.

Le agevolazioni per i giovani

Il 2021 propone una serie di agevolazioni per i giovani compresi in una fascia tra i 18 e i 35 anni, in modo tale da far fronte alla pesante crisi degli ultimi mesi. Nello specifico, si fa riferimento ad una serie di bandi che propongono diversi contributi a fondo perduto, o gli incentivi fiscali proposti per le giovani start-up. Le soluzioni, dunque, non mancano e anzi sono numerose, ed è il caso di concentrarsi ancora una volta sulle giovani aziende, che possono essere lanciate sfruttando appunto degli incentivi a tasso zero. Ci sono anche delle iniziative previste esclusivamente per le donne, e si tratta di un’altra opportunità molto interessante.

In conclusione, la crisi sanitaria ha avuto un impatto molto pesante sulla vita e sul portafoglio degli italiani. Ha messo a rischio il futuro di molti giovani, ma ci sono una serie di opportunità che possono aiutare.