Comitato No megastore: «Siamo contrari alla costruzione di nuove aree commerciali»

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«Apprendiamo dai quotidiani di ennesime autorizzazioni alla costruzione di nuove aree commerciali nella zona compresa fra l’A14 e il centro commerciale Punta di Ferro e come Comitato No Megastore dobbiamo tassativamente manifestare il nostro dissenso. Più volte, da un anno a questa parte abbiamo ribadito l’inutilità dell’ulteriore consumo di suolo e se non fosse sufficiente l’annosa questione ambientale, se ne aggiunge una ulteriore di non poco livello, ovvero quella economica. Il periodo storico, la saturazione del mercato, l’esigenza di cambiamento ci dimostrano palesemente che la nascita di sempre nuovi poli commerciali comporta fisiologicamente l’impoverimento e la scomparsa di altre attività commerciali proporzionalmente di inferiore dimensione e legate al commercio di prossimità caro alla tradizione del territorio e dei suoi abitanti.

L’offerta aumenta ma la domanda è sempre la stessa, ogni mese ci troviamo davanti ad ipotesi di nuove costruzioni, di nuovi centri commerciali, cemento su cemento, senza una visione di insieme che dimostri la reale e impietosa fallacità dell’attuale piano commerciale.
Non si possono costruire 97 aree commerciali, non si può pensare che sia una cosa ragionevole per la città di Forlì e per i suoi cittadini. Per questo motivo, chiediamo come Comitato No Megastore che venga attuata da parte del Consiglio Comunale una seria e prospettica modifica del piano commerciale che vada a rivedere quanto previsto e che trovi delle soluzioni adeguate al momento storico e alla città.

È inutile girarci intorno, serve una presa di posizione, serve quel cambiamento che noi del No Megastore da sempre chiediamo. E allora arriviamo al punto. Come comitato No Megastore chiediamo che dopo un anno le parole del Sindaco pronunciate in salone comunale all’assemblea da noi indetta su via Bertini abbiano finalmente un seguito.
“E credo su questo tema” pronunciò in quell’occasione il sindaco Zattini “si possa aprire un dibattito più ampio rispetto alle tematiche di una pianificazione commerciale che probabilmente necessita di un aggiornamento e aggiustamento”. Confidiamo nella pronta attivazione del Consiglio Comunale in merito, non è più possibile rimandare».

Comitato No Megastore