Basket-Unieuro-Torino

Unieuro Forlì – Reale Mutua Torino: 56-93

Unieuro Forlì: Giachetti 6 (3/5, 0/1), Bruttini 14 (4/6), Natali 7 (1/2, 1/5), Roderick 6 (2/5, 0/4), Rodriguez 5 (1/3, 1/4), Rush n.e, Bolpin 7 (3/5, 0/3), Landi 4 (2/3, 0/4), Babacar Ndour, Serra, Campori 5 (1/5 da tre), Dilas 2 (1/1, 0/1). All.: Dell’Agnello.
Tiri da due: 17/30 (57%). Tiri da tre: 3/28 (11%). Tiri liberi 13/17 (76%). rimbalzi: 31 (24+7). Assist: 11.
Reale Mutua Torino: Bushati 11 (4/5, 1/2), Campani 1 (0/1, 0/3), Clarck 16 (4/6, 2/6), Toscano 10 (4/5, 0/4), Cappelletti 5 (2/3, 0/1), Pagani 2 (1/1), Penna 9 (0/2, 3/4), Diop 7 (3/4), Alibegovic 13 (1/2, 3/6), Pinkins 19 (4/7, 3/4). All.: Cavina.
Tiri da due: 23/36 (64%). Tiri da tre: 12/30 (40%). Tiri liberi 11/12 (92%). Rimbalzi: 40 (33+7). Assist: 20.
Parziali: 18-26; 29-49; 49-45; 43-73.
Arbitri: Cappello, Almerigogna, Pecorella.

Un “Girone Bianco” estremamente pallido per l’Unieuro che ha affrontato Torino priva di Erik Rush e con Giachetti e Rodriguez in precarie condizioni fisiche. L’Unieuro trova un allungo in avvio con Rodriguez e Roderick (7-3). Il numero 34 viene fermato per due falli a metà primo quarto e, con i punti di Bruttini i biancorossi provano a rimanere attaccati alla partita (18-26).

Nel secondo periodo Torino trova la via del canestro con continuità, affidandosi a Clark (14 nei primi 20 minuti), Pinkins e Alibegovic: si va all’intervallo sul 29-49, con le percentuali del tiro da tre ancora a castigare i biancorossi (1/13). Ad inizio secondo tempo si prova a rientrare, ma gli ospiti si oppongono alla reazione biancorossa e mantengono il vantaggio (43-73 a fine terzo quarto).

Nell’ultimo periodo, Dell’Agnello accorcia le rotazioni, lasciando a riposo gli acciaccati per evitare ulteriori problemi e chiude con un quintetto giovanissimo, e l’esordio di Pietro Serra in maglia Unieuro. Aspettando i risultati delle altre partite, si chiude il “Girone Bianco”, in attesa dell’inizio dei playoff della settimana prossima.

Dell’Agnello a fine gara: “In campo è scesa una squadra pronta e preparata a fare una grande partita che era Torino alla quale vanno i meriti per la vittoria, mentre noi non lo siamo stati, non potendoci allenare da una settimana per i motivi che sappiamo. Su questa gara possiamo dire ben poco, abbiamo vissuto su noi stessi la legge di Murphy che recita: “se qualcosa può andare male, andrà male”. Però sarebbe ingeneroso per i nostri giocatori dare giudizi sulla partita di oggi, dopo quello che hanno fatto in questo campionato. Il nostro obiettivo primario ora è recuperare al meglio tutti i nostri giocatori in vista dei playoff“.