IRST Meldola

Nella medicina moderna vale il motto coniato dal medico statunitense, Theodore Woodward: “quando senti il rumore di zoccoli pensa a un cavallo, non a una zebra”. Come a dire, cerca la causa più probabile non quella più irrealistica. Ma a volte dietro il rumore di zoccoli effettivamente c’è una zebra; un evento raro, ma possibile. Come lo sono i tumori neuroendocrini (NET), una tipologia di neoplasie particolarmente eterogenea che può svilupparsi in qualsiasi organo o tessuto (più comunemente nell’apparato gastro-enterico e nel polmone) e dall’andamento clinico differente. Per questo la zebra, questo simpatico animale africano, è diventato il simbolo delle associazioni pazienti e di chi, per cura o ricerca, si occupa di queste patologie. Perché “se senti rumore di zoccoli non pensare solo al cavallo, pensa anche alla zebra”.

Per saperne di più su questo insidioso tumore che in Italia registra circa 6 nuovi casi per 100mila abitanti all’anno, l’Associazione NET Italy ha organizzato sabato 29 maggio, dalle ore 11,00, un webinar con esperti e pazienti. L’evento, cui responsabile scientifico è Stefano Severi, responsabile di Medicina Nucleare Terapia all’Irst “Dino Amadori” Irccs, sarà moderato dal giornalista Andrea Pamparana e verterà su molte tematiche connesse a questi tumori, focalizzando l’attenzione soprattutto sulle esperienze che caratterizzano la Regione Emilia-Romagna quale territorio di riferimento nel trattamento, presa in carico e studio. Il webinar – iscrizione e partecipazione sono libere e gratuite previa registrazione sul sito www.mitcongressi.it – rientra nel calendario “Webinar in Tour”, una serie di appuntamenti per conoscere le realtà italiane più impegnate nello studio e cura di questi tumori.

Dopo l’introduzione del professore Giovanni Paganelli, pioniere della radioterapia recettoriale nei tumori neuroendocrini, e i saluti di Maria Teresa Montella direttrice sanitaria Irst Irccs, la prima relazione sarà di Mirco Bartolomei (AOU Arcispedale Sant’Anna, Ferrara) sulla diagnosi e la terapia medico-nucleare dei NET. Seguiranno approfondimenti sulla terapia radiorecettoriale oltre i NET intestinali (Stefano Severi) e sull’assistenza nel percorso clinico del paziente in Emilia Romagna e non solo da parte di Annibale Versari (Ausl – Irccs di Reggio Emilia). Spazio, poi, alle autorevoli voci dell’Associazione Net Italy sui bisogni dei pazienti con Maria Luisa Draghetti (presidente), Simona Barbi (vicepresidente), Paola Tomassetti (co-fondatrice) e ai pazienti che porteranno alcune esperienze personali. Cuore dei lavori sarà una nutrita tavola rotonda, con domande e risposte, cui prenderanno parte anche Davide Cavaliere chirurgo Ausl Romagna, Forlì,  Monica Golinucci coordinatrice infermieristica Irst Irccs, Maria Rosaria Ambrosio endocrinologa, AOU Arcispedale Sant’Anna, Carmine Pinto oncologo Ausl – Irccs di Reggio Emilia.

NET Italy, associazione di pazienti con tumore neuroendocrino fondata nel 2012, ha lo scopo di supportare i pazienti affetti da NET per aiutarli a comprendere questa rara patologia, a orientarsi nei percorsi di cura e a interagire in maniera utile e costruttiva con gli specialisti di riferimento. L’associazione si avvale della collaborazione dei migliori specialisti del settore e delle società scientifiche di riferimento per i NET nazionale ed europea ed opera all’interno della International Neuroendocrine Cancer Alliance (INCA).