martinelli, cerchione, Kantarjian

Pubblicato sulla rivista Frontiers in Oncology, il primo articolo scientifico prodotto da Soho Italy, la società frutto dell’alleanza tra Irst Irccs e MD Anderson Cancer Center di Houston.
Lo studio delinea i progressi delle terapie target per il trattamento delle leucemie acute e vede tra gli autori alcuni tra i maggiori esperti mondiali nel campo dell’ematologia come il Prof. Hagop Kantarjian, direttore del dipartimento di Leucemia alla University of Texas MD Anderson Cancer Center. Titolata “IDH1/IDH2 Inhibition in Acute Myeloid Leukemia”. Corrisponding author è Claudio Cerchione (nella foto al centro), ambasciatore per l’Italia dell’ MD Anderson Cancer Center, medico dell’equipe di onco-ematologia Irst Irccs e copresidente di Soho Italy insieme a Giovanni Martinelli direttore scientifico Irst (nella foto a sinistra).

Il trattamento della leucemia acuta mieloide – spiega Cerchione, commentando i risultati dello studio pubblicato – è notevolmente cambiato negli ultimi anni, soprattutto grazie alla scoperta di mutazioni nel patrimonio genetico sconosciute e alla messa a punto di farmaci in grado di colpirle. Penso, in particolare alle mutazioni IDH 1 e 2 che sono presenti in circa il 20% dei pazienti e ai farmaci che le inibiscono, l’ivosidenib e l’enasidenib. Si tratta di terapie personalizzate, che non necessitano di chemioterapia, con ottima efficacia ed incoraggiante profilo di tossicità. Tali opportunità di cura evitando il ricorso alla chemioterapia, sono l’obiettivo da raggiungere per tutti i pazienti affetti da neoplasie ematologiche. Scopo delle nostre ricerche è, infatti, quello di personalizzare sempre più le cure, cercando bersagli molecolari in tutti i pazienti affetti da leucemie acute”.

La “gemella” italiana della Society of Hematology Oncology – SOHO, ufficializzata nel 2019, è stata fortemente voluta per portare in Italia il più velocemente possibile le migliori terapie e tecnologie presenti negli USA e creare un ponte tra eccellenze nella ricerca, garantendo così ai pazienti le cure più moderne ed efficaci per combattere le malattie ematologiche senza la necessità di compiere lunghi viaggi.
Il paper è il primo frutto ufficiale del gemellaggio tra l’Irst e il Leukemia Department, diretto da Hagop Kantarjian (nella foto a destra), e sono già in corso altre collaborazioni di ricerca, che porteranno a nuove opportunità terapeutiche.

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