Basket-Riccardo-Bolpin-CENTO-UNIEURO

Unieuro Forlì – Apu Udine: 74-83

Unieuro Forlì: Giachetti 23 (5/7, 0/1), Bruttini 12 (4/10, 0/1), Natali 5 (1/2, 1/2), Roderick 8 (3/8, 0/2), Rodriguez 3 (0/2, 1/2), Rush 8 (1/2, 2/8), Bolpin 14 (2/5, 3/4), Landi 9 (3/8, 1/5), Babacar Ndour n.e, Campori, Dilas n.e. All. Dell’Agnello.
Tiri da due: 19/44 (43%). Tiri da tre: 8/25 (32%). Tiri liberi: 12/17 (71%). Rimbalzi: 38 (26+12). Assist: 13.
Apu Udine: Antonutti 20 (3/5, 3/6), Giuri n.e, Foulland 12 (5/9), Pellegrino 3 (1/1, 0/1), Italiano 9 (1/2, 1/2), Nobile (0/2), Johnson 16 (2/4, 4/9), Amato 13 (2/4, 2/5), Schina 5 (1/3, 1/1), Deangeli (0/2, 0/1), Mobio 5 (2/3, 0/2), All.: Boniciolli.
Tiri da due: 16/35 (46%). Tiri da tre: 11/27 (41%). Tiri liberi: 18/24 (75%). Rimbalzi: 41 (32+9). Assist: 11.
Parziali: 25-19; 39-38; 51-60.
Arbitri: Gagno, Perrocco, Pellicani.

L’imbattibilità del Palafiera se la porta via la bestia nera Udine. I friulani hanno sbancato il palazzetto di Forlì grazie a una prestazione scientifica: ha tirato meglio di Forlì da due, da tre, dai liberi, ha preso più rimbalzi. Le statistiche, quindi non lasciano scampo: gli ospiti hanno meritato il successo grazie ad una gara accorta, lucida, determinata. E Udine è scesa in campo priva per infortunio di un giocatore importante come Giuri che pochi giorni fa fu autentico protagonista del successo in Friuli con 19 punti realizzati, ma che Amato non ha fatto sentire la mancanza.

Pronti e via la gara è fin da subito equilibrata. Il primo piccolo strappo si verifica al minuto 5 con la bomba di Bolpin (19-11). Amato e Johnson rispondono da tre e Udine rivede da vicino al targa di Forlì (23-19). Il primo quarto finisce col canestro di Bruttini che sfrutta nel migliore dei modi il pick&roll con Giachetti (25-19).
Il secondo quarto non evidenzia break decisivi e Amato infilando un’altra tripla riporta sotto i suoi (33-29 al 15′). Un minuto dopo Antonutti, miglior realizzatore a fine match rintuzza ulteriormente (35-33). Le squadre vanno al riposo quasi in pareggio (39-38).

All’inizio del secondo tempo Antonutti con una bomba firma il sorpasso (39-41). Amato e Antonutti sono carichi e determinati e con Italiano volano sul +8 (41-49) approfittando di un Forlì addormentato in attacco. Il divario ospite sale fino al +11 (42-53) con Mobio che segna dall’area pitturata. Il “sindaco” Natali mette dentro una tripla ma Udine non si scompone e con Mobio e Italiano tengono il vantaggio in doppia cifra (45-57 al 27′). Forlì poi perde T-Rod per fallo tecnico ed è costretto ad uscire dal campo per l’espulsione. Solo sul finire del terzo quarto con un rimbalzo offensivo tramutato in canestro di Rush l’Unieuro chiude la frazione sul -9 (51-60).

All’inizio dell’ultimo periodo sembra palesarsi una decisiva reazione dei casalinghi tanto che con Giachetti si arriva al -5 (55-60). Pia illusione perchè con il coriaceo Mobio e Johnson i friulani allungano (55-63). L’Unieuro sembra rialzarsi e con Rush e Natali arriva vicino vicino all’Apu (61-63 al 36′). Coach Dell’agnello alla vigilia del match aveva avvisato che gli avversari erano particolarmente pericolosi dal tiro da tre e Johnson e Antonutti difatti ne infilano due in un amen (61-69 al 37′). Forlì accusa il colpo. Prova a riaprire il match con Bruttini (67-71 al 39′), ma Foulland e il solito Amato realizzano canestri non da tre ma pesanti (67-74) a un minuto dalla fine. E poi la firma la mette Antonutti e la schiacciata di Foulland (68-79), quest’ultima emblema del sigillo che viola per la prima volta in stagione l’Unieuro Arena.

Dell’Agnello a fine gara analizza la sconfitta: “Nei 40′ Udine è stata migliore di noi. Abbiamo pagato caro un terzo quarto troppo povero offensivamente, e in generale la nostra bassa percentuale al tiro da 2 che ha amplificato la differenza. Questo gironcino è d’altissimo livello. Quando si riesce a spremere il massimo si ottengono successi come con Torino e Tortona, mentre facendo un po’ meno del massimo, cambia tutto”.