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Sostituire le auto più inquinanti di proprietà del Comune con veicoli elettrici ad emissioni zero. È questa la proposta avanzata dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Forlì attraverso una mozione appena depositata e che verrà discussa nelle prossime sedute del Consiglio comunale. Una proposta che prende spunto dal lavoro portato avanti dal Movimento 5 Stelle in Regione Emilia-Romagna che, grazie alla capogruppo Silvia Piccinini, è riuscito a destinare all’interno del bilancio regionale 4,5 milioni di euro che saranno messi a disposizione delle amministrazioni comunali per il rinnovo del loro parco auto per la sostituzione dei mezzi più inquinanti.

Il Comune di Forlì attualmente possiede in tutto 31 autovetture, tra auto che vengono utilizzate per ragioni di servizio e di manutenzione – spiegano i consiglieri M5S Benini e Brunelli –. Tre di queste sono state immatricolate addirittura quasi 20 anni fa mentre le più recenti risalgono al 2009. Tutte si fermano a una classificazione euro3 ed euro4 a dimostrazione del fatto che la loro capacità inquinante è ancora piuttosto marcata. Ecco perché pensiamo che il Comune debba sfruttare questa opportunità per poter ampliare la sua flotta di auto elettriche, che attualmente si ferma a 6 autoveicoli”.

Nelle prossime settimane, infatti, la Regione dovrebbe pubblicare i bandi destinati proprio alle Amministrazioni comunali per assegnare le risorse necessarie per poter rinnovare il parco auto a favore di veicoli ad emissioni zero. “Quello del miglioramento della qualità della nostra aria è un obiettivo a cui tutti siamo chiamati a dover contribuire – concludono Benini e Brunelli –. Spetta però anche alle Amministrazioni pubbliche cominciare a dare il buon esempio cercando di limitare il più possibile le fonti inquinanti. Quella della sostituzione delle autovetture di servizio più obsolete è un primo passo che anche il Comune di Forlì deve compiere al più presto”.