Idilio Galeotti crea 700 mattoncini in terracotta per un’installazione che raffigura il sommo poeta

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Il progetto di creare una grande installazione per le celebrazioni del 700° anno di ricorrenza di Dante è partito nel mese di gennaio, oltre quattro mesi fa e da allora ho sempre lavorato affinché si potesse realizzare, chi ne parla è Idilio Galeotti, artista, che ha creato il progetto e curato la regia delle collaborazioni attivate per ottenere il risultato finale. Inaugurazione sabato 22 maggio alle ore 17,00 al Mercato Coperto a Modigliana.

Sono stati mesi di lavoro – spiega Idilio Galeotti – tra studio dell’opera e realizzazione, ci sono stati momenti difficili in solitaria nel creare i settecento mattoncini con la tecnica del bassorilievo, ma anche di grande entusiasmo e confronto con persone di spessore professionale in tutti i campi e per questa ragione intendo proporla come un’opera che rappresenti la comunità di Modigliana e dell’Emilia Romagna. A questo proposito voglio ringraziare le tante persone che in questo periodo mi hanno dato una mano e supportato in questa idea: In primis il ceramista Silvano Leoni, per il supporto tecnico dell’opera, sia nella creazione degli stampi, nel lavoro organizzativo per le cotture e anche pratico nella realizzazione, ringrazio Cesare Mazzoni per il montaggio, per i materiali e per la disponibilità in ogni momento di costruzione del pannello, mio figlio Nicolas Galeotti per la realizzazione di fotografie e video, diretta live, ma anche per il trasporto e aiuto nel montaggio dei mattoncini su 12 tavole di legno, inoltre Italo Liverani per lo spazio nell’opificio la Filanda, dove ho creato i 700 mattoncini, poi Giorgio Cavina per il suo supporto nel percorso lavorativo, mio fratello Franco Galeotti e Omero Babini per il montaggio e Roberto Amaretti e la Proloco di Modigliana per avermi ospitato nel Mercato Coperto e tanti altri che per ogni evenienza si sono confrontati e hanno dato a loro modo una mano”.

Un ringraziamento particolare all’artista Federico Tomoz Bandini, ha appoggiato fin da subito il mio progetto, con entusiasmo si è messo al lavoro, realizzando a mio avviso una pregevole pittura di urban artist, infine al Comune di Modigliana che ha patrocinato l’evento e si sono resi disponibile per l’inaugurazione“.

La figura di Dante dall’aspetto surrealista, raffigura il sommo poeta proiettato nell’universo, con alcuni tratti del viso scomposti e sezionati in parti, come lui nella Divina Commedia analizza, divide e cataloga i peccati e le virtù dell’animo umano: “credo che sia importante questo aspetto in quanto ogni persona che lo guarda può rispecchiarsi e vedere le tante nostre sfaccettature che creano l’insieme della nostra unicità come persone. Per fare quest’opera di cm 327 di altezza per cm 240 di base sono serviti sei quintali di creta, le cotture sono state fatte dal laboratorio di Gino Geminiani a Faenza” precisa Galeotti.

Dopo questa permanenza a Modigliana l’opera che ha avuto l’importante riconoscimento di patrocinio dal Ministero per i beni e le attività Culturali e per il Turismo e dal Comitato per le Celebrazioni di Dante, può proseguire il suo cammino itinerante come fu per il sommo poeta: “ho già avuto contatti con Comuni della zona e altri fuori Regione, vediamo come proseguono e si concretizzano i rapporti con le Amministrazioni e luoghi interessati ad esporre la grande opera” conclude.