dehors-a-Forlì

Se l’orientamento delle disposizioni nazionali è quello di indirizzare lo svolgimento delle attività economiche il più possibile all’aperto, quello dell’Amministrazione forlivese è di adottare misure di semplificazione snelle ed immediate a favore del sistema economico cittadino con particolare riferimento al settore della ristorazione e dei pubblici esercizi che, a partire dal prossimo 26 aprile, potrà riaprire con modalità circoscritte e in condizioni di comprovata sicurezza.

Ciò che andremo a replicare, in buona sostanza, è il contenuto delle precedenti deliberazioni di Giunta e di Consiglio comunale inerenti l’adozione di misure di semplificazione e di agevolazione mirate a favorire il distanziamento sociale e l’occupazione gratuita del suolo pubblico – dichiarano in una nota congiunta l’assessore con delega al centro storico Andrea Cintorino e l’assessore alle imprese Paola Casara -. Stante il perdurare dell’emergenza sanitaria e il vincolo delle riaperture all’aperto di bar e ristoranti stabilito con lo slittamento in zona gialla, abbiamo ritenuto necessario procedere senza alcun indugio all’adozione di ulteriori misure mirate a favorire e disciplinare l’utilizzo di spazi esterni. Per venire incontro alle esigenze di ristoratori e commercianti, sarà quindi consentito come lo scorso anno l’ampliamento della superficie esterna attualmente esistente o l’installazione di nuove strutture all’aperto facilmente amovibili. Per tutte quelle concessioni di Occupazione Suolo Pubblico per dehors già rilasciate in forza della deliberazione di Giunta Comunale, basterà mandare una comunicazione di nulla mutato rispetto allo stato concessionato lo scorso anno dagli uffici comunali preposti per ottenerne il rinnovo automatico fino al 15 novembre. Sempre fino al 15 novembre, per le attività commerciali e artigianali (che non abbiano già ottenuto precedente Concessione in forza alla D.G.C. n. 129/20) per le quali il vigente regolamento comunale non consente l’occupazione di spazio all’aperto di suolo pubblico o privato, sarà ammessa invece l’occupazione di una superficie non superiore a 20 mq per l’esposizione di merci all’aperto o per l’allestimento di arredi (quali ad es. tavoli e sedie) finalizzati ad ospitare le persone che sono eventualmente in attesa di poter accedere in maniera contingentata nei luoghi al chiuso”.

Tutte le autorizzazioni – concludono Casara e Cintorino – saranno ancora una volta esenti dal canone di occupazione spazi e aree pubbliche (Cosap) e per le nuove richieste di installazione di strutture esterne, i tempi di rilascio delle autorizzazioni saranno dimezzati così da soddisfare l’impellente domanda degli esercenti. Immediatezza e semplicità sono le parole d’ordine di questo importante provvedimento che vuole alleggerire i pubblici esercizi e le attività commerciali di burocrazia e tempi d’attesa per favorire un programma di riaperture nel rispetto delle misure anti covid rapido ed efficiente”.