Fumettoteca-Fondo-Alessio-Legramante-2020

In occasione della Giornata della Terra, “Earth Day”, targata 2021, la Fumettoteca Alessandro Callegati “Calle” presenterà il 22 aprile una mostra online dedicata a una questione che ogni anno si fa sempre più urgente e che riguarda il luogo dove tutti, umani, animali e piante, portano avanti le loro vite ogni giorno: il pianeta Terra. Dopo il successo delle precedenti edizioni, la Fumettoteca, unica realtà dell’Emilia-Romagna, metterà digitalmente in mostra una serie di testimonianze, tra le pubblicazioni più lette e amate da tutti come Topolino fino alle autoproduzioni nostrane ed estere, dove la salvaguardia dell’ambientale diventa il fulcro fondamentale del discorso per rendere il pubblico più consapevole dell’importanza di prendersi più cura della nostra Terra, a dimostrazione che il fumetto può scendere in campo anche per problematiche sociali e ambientali molto sentite.

La proposta per il pubblico rappresenta non solo il grande valore socio-culturale che il medium fumettistico riveste, ma anche la condivisione di un obiettivo per promuovere la formazione di una nuova coscienza collettiva per mezzo dello scambio culturale e il confronto sui temi ambientali del mondo, tramite proprio i fumetti. La Terra è di tutti e, soprattutto il 22 Aprile, Earth Day Italia vuole creare una rete di persone, associazioni, realtà di ogni tipo con cui condividere un obiettivo così vitale per ognuno di noi. Si tratta della più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia.

Può però sembrare strano promuovere una mentalità più ecosostenibile attraverso i fumetti, realizzati con la carta, che viene prodotta attraverso il disboscamento delle foreste. Per non parlare poi dell’inquinamento causato dall’inchiostro per la stampa, dalle rilegature che tengono insieme le pagine ecc. Eppure, da anni l’editoria, a fumetti e non solo, si sta muovendo in una direzione più ecosostenibile, cercando soluzioni innovative per far sì che i propri prodotti possano contribuire al benessere del pianeta. Ci sono, innanzitutto, i marchi FSC e PEFC che certificano la produzione della carta da foreste correttamente gestite; inoltre, cartiere come Fedrigoni e Favini si stanno adoperando per risparmiare energia durante la lavorazione della carta e in tutto il mondo sono attivi progetti per realizzare tutti i materiali necessari per un libro tramite riciclo di scarti di produzione. Insomma, un’altra prova di come i fumetti possano fare cultura su un tema così vasto e complesso offrendo preziose informazioni da un lato e rispettando l’ambiente dall’altro.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.