Eataly Forlì Palazzo Talenti Framonti

La chiusura di Eataly in Piazza Saffi: un fulmine a ciel sereno? No, in realtà era nell’aria già da qualche tempo. Ne parlavano i cittadini più informati e, soprattutto, ne parlavano i dipendenti, i quali, avendo percepito che vi erano difficoltà gestionali, erano giustamente preoccupati per il loro futuro e per il loro posto di lavoro. Come Forza Italia e Fratelli d’Italia riteniamo che sull’argomento, oggi al centro del dibattito politico e sindacale, vada fatta chiarezza in merito alle eventuali responsabilità, alle situazioni che hanno portato alla liquidazione della società e, da ultimo in questa fase, sul come dare risposte attraverso gli ammortizzatori sociali ai 31 lavoratori coinvolti in questa vicenda” si legge in una nota a firma dei consiglieri di Fratelli d’Italia Davide Minutillo, Marinella Portolani, Francesco Lasaponara e Lauro Biondi di Forza Italia.

Naturalmente, la eventuale cessazione di Eataly a palazzo Talenti-Framonti arreca un danno rilevante al centro storico forlivese e a piazza Saffi in particolare. I due Gruppi, poi, si interrogano su quale sia stato realmente l’investimento della Fondazione Cassa dei Risparmi, proprietaria del palazzo, e quali siano stati effettivamente i rapporti della stessa Fondazione con Eataly Romagna. Questa vicenda, avendo interessato un capitale di proprietà della Fondazione, ci pare di poter dire che ha coinvolto l’intera città, così come l’intera città dovrà essere messa a conoscenza di questi aspetti ed essere resa partecipe della soluzione che andrà trovata per un’attività a Palazzo Talenti-Framonti, oltre che per la realizzazione di un progetto per tutto il centro storico, a partire da piazza Saffi, che, a questo punto, non è più procrastinabile, anche in presenza dell’ondata pandemica che, purtroppo, ha rallentato la progettualità di merito” continua la nota degli esponenti di centrodestra.

Fratelli d’Italia Giorgia Meloni e Forza Italia ribadiscono la volontà e l’impegno di seguire con grande attenzione questa vicenda, facendone un tratto distintivo della loro azione politica dei prossimi mesi. Non abbandoneremo i lavoratori attualmente occupati con Eataly Romagna e vigileremo sulla realizzazione del progetto complessivo del centro storico per dare a Forlì quelle risposte che essa aspetta da tempo” concludono.