Buon-Vivere-On

Si accende il Buon Vivere con una grande anteprima primaverile, in attesa dell’edizione 2021 del Festival di settembre a tema Femminile Plurale.
Fino a venerdì 30 aprile, importanti voci del panorama letterario italiano saranno ospiti del salotto del #BV in diretta live dalle 18,30 sui canali social: Michela Murgia, Alberto Cassani, Chiara Francini e Dario Vergassola dialogheranno con il giornalista Corrado Ravaioli dei loro ultimi libri e dei temi che tra loro pagine si intrecciano e ci tengono con il fiato sospeso fino all’ultima riga.

Martedì 27 aprile alle 18.30, sul percorso “Femminile Plurale” Michela Murgia, presenta il suo ultimo libro “Stai Zitta” (Einaudi, 2021) aprendoci al dialogo su discriminazione e uso delle parole per abbattere barriere troppo spesso cementate dal linguaggio sbagliato. Questo libro è uno strumento che evidenzia il legame mortificante che esiste tra le ingiustizie che viviamo e le parole che sentiamo. Ha un’ambizione: che tra dieci anni una ragazza o un ragazzo, trovandolo su una bancarella, possa pensare sorridendo che per fortuna queste frasi non le dice più nessuno.

Mercoledì 28 aprile Alberto Cassani presenta “Una giostra di duci e paladini” (Baldini + Castoldi, 2021), l’opera seconda dell’autore ravennate narra vicende tra la Romagna, Milano, Parigi, Bangkok e Roma, un thriller internazionale ma che unisce in modo ironico e originale fantapolitica e cronaca di provincia. E alla fine parla delle scelte che riusciamo a fare e di quelle mancate, e di come queste ultime possano poi diventare materia per il racconto.

Giovedì 29 aprile Chiara Francini presenta “Il cielo stellato fa le fusa” (Rizzoli, 2020).
L’attrice, conduttrice e scrittrice italiana narra una storia che prende vita sulle colline di Firenze, durante un giorno di maggio, in una dimora dal nome che pare scritto da Petrarca. O da Biancaneve: Villa Peyron al Bosco di Fontelucente.
In questa magione profumata di fiori, caffellatte e bucati si svolge, durante un fine settimana, un convegno prelibato che parla di Cibo e Cultura. I partecipanti, golosi di bellezza e d’arte, vengono da ogni angolo del creato. Governante e regina della magione è la Lauretta, colei che tutto tiene a bada, sbenedizionando a destra e a manca col mestolo disinvolto, la cucina sopraffina e la ciabatta lesta quanto la lingua. Ma d’improvviso, accade l’impensabile.

Venerdì 30 aprile Dario Vergassola racconta il suo “Storie vere di un mondo immaginario” (Baldini + Castoldi, 2021). Cosa avrebbe da dire un girino che abita uno stagno all’arrogante che cerca in tutti i modi di contaminare l’acqua? E cosa pensano davvero le acciughe sui banconi dei bar liguri di questa tradizione alimentare? Com’è, insomma, la vita in questo mondo alla rovescia in cui gli animali e le sirene parlano, si lamentano dell’uomo, lo sfidano e lo contrastano? In queste cinque storie di delicata ironia, di struggente tenerezza, comiche e malinconiche al tempo stesso, pungenti di satira sociale e disincantate e lucide, a essere protagonisti sono proprio loro, i dimenticati animali e le leggendarie creature del mare: pesci, totani, sirene, acciughe e polpi mettono qui in scena le loro storie d’amore impossibili, le loro tirate ecologiste, la malinconia di essere esclusi, il desiderio di scoprire il mondo lanciandosi in mille spericolate avventure.
Fino al 30 aprile online ogni pomeriggio dalle 18,30 su www.terradelbuonvivere.it/bv-on/ e sui canali social.