Bertinoro

Sabato scorso si è tenuto un primo incontro delle forze politiche che fanno parte dell’attuale maggioranza a Bertinoro e che sono rappresentate nella giunta del sindaco Gabriele Fratto. Ne è scaturita una riflessione collettiva sulla situazione politica, il mandato amministrativo, gli obiettivi condivisi che possano consentire il proseguimento di un percorso comune del centro-sinistra bertinorese e di allargare il perimetro della coalizione. Abbiamo preso atto della disponibilità del sindaco ad una ricandidatura, dichiarata nel corso della conferenza stampa di sabato 20 febbraio. Intendiamo essere conseguenti alla sua stessa richiesta di valutazione del proprio mandato, definendo insieme gli strumenti per arrivare in tempi brevi ad una verifica e ad un giudizio oggettivo sull’operato del sindaco e dell’Amministrazione in base al quale definire le scelte dell’immediato futuro” si legge in una nota congiunta di Filippo Scogli, Daniele Valbonesi, Davide Baraghini del Partito Democratico, Alessandro Ronchi, Sara Londrillo di Europa Verde, Gessica Allegni, Renzo Rivalta èViva gruppo Liberi e Uguali.

Le considerazioni che emergeranno da questi passaggi verranno riportate e saranno oggetto di confronto esclusivamente nei tavoli di maggioranza, come unico luogo deputato alla costruzione di un percorso elettorale. Allo stesso modo riteniamo doveroso aprirci al mondo del civismo ed essere inclusivi rispetto a personalità e realtà civiche e politiche che potrebbero dare un contributo programmatico fondamentale per un allargamento della coalizione. Questa apertura, che riteniamo necessaria per il bene di Bertinoro, non potrà però significare negoziare valori e identità, che sono proprie della comunità bertinorese e che ci rendono profondamente alternativi alla destra. Pensiamo all’antifascismo, al valore della solidarietà e del rispetto delle diversità ma anche a priorità come la tutela del nostro territorio, del nostro tessuto sociale ed economico, che rappresentano le vere sfide del futuro. Vogliamo mettere Bertinoro al primo posto e valorizzare le sue peculiarità, senza sottrarci nemmeno ad una necessaria autocritica rispetto a ciò che ha funzionato meno. Le modalità di questo percorso si avvarranno di strumenti di approfondimento tematico che favoriscano il coinvolgimento di tutte e tutti coloro che vorranno dare un contributo per la propria comunità” conclude la nota.